Finisce mestamente la storia tormentata dello stabilimento Alfa Romeo di Arese. Ciò che resta del simbolo dell’automobilismo milanese finisce infatti a Torino. Lo ha deciso il Lingotto con un breve comunicato un breve comunicato nel quale si dichiara che a partire dal 4 gennaio il Centro Stile e i reparti di Sperimentazione e Progettazione saranno trasferiti a Torino. La società non licenzierà nessuno dei dipendenti ma a condizione che accettino il trasferimento nella nuova sede. Per 91 dei 113 dipendenti della Powertrain, invece, la cassa integrazione durerà fino al 21 febbraio. Restano ad Arese solo gli 80 dipendenti degli enti commerciali e i 500 del call-center. Oltre ai dipendenti del Museo.
Sparisce così quel poco di legame con il territorio di origine che era rimasto da parte di uno dei marchi italiani più prestigiosi e più conosciuti nel mondo, con tutto quello che questo significa in termini di dispersione di professionalità all’interno dell’area di Arese presenti sin dall'inizio degli anni sessanta, quando l'Alfa Romeo si trasferì dal Portello (milano) ad Arese.
Da Arese, stabilimento modello per l’epoca, usciranno auto importanti e famose come la Giulia (1962), LA Spider (1966), l’Alfetta (1972), Alfetta GT (1974), Nuova Giulietta (1977), Alfa 6 (1979), Alfa 90 (1984), Alfa 75 (1985), la 164 (1987), la 145 (1994), Alfa GTV (1995). Negli Anni 70 i dipendenti arrivarono ad essere anche 20.000. Nel 1986 l’Alfa passa alla Fiat.