Anche l’Alfa Romeo deve fare i conti con il mercato e accettare la realtà, che vuole anche le auto sportive sempre più attente ai consumi e al rispetto ambientale. Va da sé che da fine ottobre la Casa del Biscione ha avviato la commercializzazione della prima vettura di questo marchio dotata del primo motore Turbo bifuel, benzina e GPL. Un motore progettato, progettato, fabbricato e garantito dal marchio del Biscione in collaborazione con la società Landi Renzo e commercializzato attraverso la normale rete di vendita. Il nuovo 1.4 GPL Turbo ha 120cv ed emissioni di CO2 ridotte a 131 g/km, in grado quindi di entrare a pieno titolo fra le auto gratificare dai contributi statali alla rottamazione.
In caso di rottamazione la nuova MiTo, offerta nei due allestimenti Progression e Distinctive, avrà un prezzo che partirà da 13.900 euro (chiavi in mano), grazie a 3.000 euro di contributi statali, combinati con 1.500 euro di “eco-vantaggi” proposti dalla rete Alfa Romeo, per un complessivo risparmio di 4.500 euro rispetto al prezzo di listino normale.
La scelta dell’Alfa Romeo di entrare in questo segmento di prodotto non è casuale. In Italia, nel 2008, i volumi di vetture a GPL sono aumentati del 140% rispetto al 2007. Ma il trend è in crescita esponenziale anche nel 2009: a settembre, sulle vendite totali, un’auto su cinque è alimentata a metano o GPL. Un fenomeno ancora più rilevante nel segmento B dove addirittura una vettura su tre ha un’alimentazione bifuel.
Dopo l’introduzione della doppia accensione Twin Spark, dopo il primo diesel common rail e dopo il primo variatore di fase della rivoluzionaria tecnologia MultiAir, arriva all’Alfa Romeo anche la doppia alimentazione (GPL e benzina). E anche in questo caso si tratta di una importante innovazione tecnologica: il 1.4 GPL Turbo 120 CV è, infatti, il primo propulsore alimentato a GPL sovralimentato mediante turbo compressore. Grazie a ciò, per la prima volta vengono assicurate alte prestazioni anche nel settore delle vetture a GPL.
Sviluppando una potenza massima di 120 CV (88 kw) a 5000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm), disponibile già a 1750 giri, il nuovo motore si pone ai vertici di questa categoria. Il valore di coppia massima, per esempio, è il più alto in assoluto per i motori GPL fino a due litri di cilindrata. Inoltre, una particolare messa a punto del progetto ha permesso ai tecnici Alfa Romeo di contenere i pesi dell’installazione, attestando il rapporto peso/potenza al di sotto dei 10 kg/CV, altro record assoluto per la categoria.
Il risultato è un’Alfa Romeo ecologica ed economica che mantiene ancora, come assicurano in Alfa, un elevato piacere di guida, con una velocità massima di 198 km/h e un’accelerazione da 0-100 km/h in soli 8,8 secondi. Il tutto combinato con un’autonomia complessiva di oltre 1200 km ma, soprattutto, con un risparmio economico di circa il 50% rispetto ad una versione benzina di pari potenza per ogni 100 km di percorrenza nel ciclo combinato.
L’abitabilità interna non cambia. Infatti, il serbatoio GPL (di tipo toroidale, a ciambella, e con una capienza di 39 litri) è collocato nel vano della ruota di scorta lasciando pressoché inalterato il volume sfruttabile del bagagliaio. Posizione che non sposta il baricentro della vettura assicurando anche la massima sicurezza in caso d’urto.
L’avviamento del motore avviene sempre a benzina, con passaggio automatico a GPL dopo alcuni secondi una volta selezionata la modalità. Ovviamente, la commutazione da un carburante all'altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico. In caso di esaurimento del carburante GPL, la commutazione a benzina avviene automaticamente, mantenendo la fluidità di marcia.
Va ricordato anche che l’alimentazione a GPL è esonerata dai limiti di accesso ai centri urbani e dalle limitazioni di circolazione del traffico, nonché consente di parcheggiare nelle autorimesse, fino al piano -1. Infine, la rete distributiva del GPL è capillare sull’intero territorio nazionale con circa 2400 punti vendita.