Ed Welburn, il responsabile del design Corvette, fa autocritica e senza troppi giri di parole ammette che i materiali dell’abitacolo della sportiva americana devono essere migliorati. Sembrerebbe questo secondo i manager Usa il motivo più concreto del calo di vendite della supersportiva americana. La rivisitazione degli interni Corvette dovrebbe infatti servire a superare senza troppi problemi di mercato i prossimi due o tre anni, fino a quando non arriverà il nuovo modello che secondo i bene informati sarà molto attraente, al punto da rilanciare le vendite Corvette anche in Europa.
A tale proposito, sono molte anche le voci che vogliono la nuova generazione Corvette disegnata da stilisti non americani. Per la prima volta quindi la supersportiva Usa potrebbe avere un padrino “straniero”, questo per dare un taglio netto con lo stile del passato e proporre linee più moderne e più attente ai desideri dei giovani di tutto il mondo. E’ probabile che la nuova Corvette possa addirittura vedere la luce nel Vecchio Continente, anche se frutto di uno dei Centri Design che General Motors ha localizzati in Europa.
L’età media del cliente statunitense Corvette si sarebbe infatti alzata un po’ troppo (si parla di 54 anni) mettendo in allarme gli strateghi di GM sul declino che starebbe vivendo la loro supersportiva proprio tra i giovani. Da qui anche la spiegazione del calo delle vendite che nel 2009 ha toccato la cifra record di -48% rispetto all’anno precedente.