E’ italiana la
Corvette più potente in commercio. Nel senso che non è di serie ma prodotta da
uno specialista di elaborazioni di auto stradali e da competizione milanese di
fama internazionale. La factory Romeo Ferraris ha infatti allestito una
Corvette su base Z06 più potente di quella della General Motors.
Fino
al 2009 la Z06 era la Corvette di serie più potente mai costruita dalla General
Motors, con i suoi 512 cavalli di potenza e oltre 300 km/h di velocità massima.
La recente introduzione della ZR1 ha rubato il primato alla Z06, complici i 646
cavalli del nuovo motore 8 cilindri LS9 con compressore volumetrico. Una
supremazia che, tuttavia, la Z06 può facilmente riconquistare grazie al
programma di elaborazione specifico per la Corvette della Romeo Ferraris, che
trasforma la Z06 in un bolide da 677 cavalli capace di superare in meno di 10
secondi i 200 km/h e di superare il muro dei 340 km/h di velocità massima.
La
Z06-RF è anche facilmente distinguibile dalle Corvette di serie: la Roemo
Ferraris è intervenuta sull’estetica, non tanto dal punto di vista aerodinamico
o strutturale (la scocca in alluminio e i parafanghi in carbonio composito sono
intoccabili) quanto a livello di colorazione della carrozzeria. La Romeo
Ferraris ha scelto di rivestire la Z06-RF con una speciale pellicola a trama di
carbonio che, oltre a rendere aggressiva la Z06 e proteggere la carrozzeria
dagli agenti atmosferici, consente di preservare il colore originale della
vettura e ripristinarlo senza problemi (e perdita di valore) al momento della
vendita.
Anche
all’interno la Z06-RF si distingue da tutte le altre Corvette: la Romeo
Ferraris offre la possibilità di rivestire ogni singolo elemento in plastica,
dal cruscotto ai pannelli portiera, con una pelle primo fiore nera estremamente
morbida al tatto. I sedili sono Recaro Sportster (con airbag) che riescono a
contenere perfettamente il pilota anche nelle forti accelerazioni laterali mentre
il tocco di classe finale è rappresentato dal volante “Commando” by Romeo
Ferraris, dal design quadrato, che riprende le forme dei parafanghi anteriori, e
rivestito in Alcantara.
Dove invece il tocco della Romeo Ferraris lascia maggiormente il segno è sotto
il vestito. Il kit scelto per la Z06-RF è stato realizzato dalla Vortech e
include un compressore centrifugo (quello della ZR1 è volumetrico), un
intercooler aria-aria d’alluminio, una valvola bypass, i supporti
d’installazione in alluminio, una pompa benzina di grande portata e iniettori
maggiorati. Tuttavia ci sono tre grandi differenze tra le due vetture: la
cilindrata del propulsore, l’impianto di scarico e le prestazioni finali.
La
ZR1 infatti è stata sviluppata sulla base del motore LS9 da 6.2 litri di
cilindrata, mentre il propulsore LS7 da 7 litri che equipaggia la Z06 ha
permesso alla Romeo Ferraris di sfruttare i vantaggi della cilindrata
superiore. Primo fra tutti la maggiore affidabilità e poi una maggiore potenza,
grazie all’adozione di un impianto di scarico completo ad alte prestazioni
realizzato interamente dalla factory milanese insieme a un’attenta ottimizzazione
della centralina. La factory milanese ha così ottenuto più cavalli a un numero
inferiore di giri (677 cv a 6000 rpm contro i 646 cv a 6500 della ZR1) con una
maggiore coppia disponibile a tutti i regimi: fino a 823 Nm a 4950 giri (la ZR1
sviluppa un picco massimo di 819 Nm a 3900 giri).
La Z06-RF è quindi molto più grintosa in ripresa rispetto alla ZR1 e raggiunge i
340 km/h, rimanendo in ogni caso una vettura guidabile ogni giorno se si
viaggia al di sotto dei 3000 giri. Basta però sfiorare con più decisione il
pedale dell’acceleratore per trasformare questa supercar in una vettura da
competizione: i numeri parlano chiaro, la Z06-RF passa da 0 a 100 km/h in 3,3
secondi e oltrepassa i 200 km/h in meno di 10 secondi.
Anche il comportamento su strada della
Z06-RF è radicalmente differente da quello della Z06 comune. La nuova potenza a
disposizione ha reso la vettura molto più aggressiva nelle accelerazioni,
raggiungendo velocità elevate in pochi istanti. Per garantire la massima
sicurezza in strada è stato sostituito interamente l’impianto frenante sui due
assi, montando dischi da 380 mm di diametro con pinze a 6 pistoncini
all’anteriore e da 345 mm con pinze a 4 pistoncini al posteriore. La Z06-RF è
quindi una supercar per chi cerca il massimo delle prestazioni ma vuole una
vettura che possa essere utilizzata quotidianamente. Il nuovo assetto a
taratura variabile automatica risponde a questa necessità.
Completano
la Corvette Z06-RF il set di cerchi in lega scomponibili di colore nero da 19
pollici per le ruote anteriori e da 20 per quelle posteriori.