Per rappresentare a dovere il proprio marchio e lanciare in grande stile il nuovo modello Duster in Dacia avevano scomodato nientemeno che un Campione del Mondo di Formula 1, ma alla fine gli strateghi della comunicazione della Casa rumena hanno avuto ragione della loro scelta: al termine della sua prima stagione al Trofeo Andros (vedi articolo precedente) il Team Dacia vanta un bilancio più che positivo, con tre vittorie e il secondo posto nella classifica generale per Alain Prost.
La stagione era iniziata molto bene, con due vittorie di Prost nei primi due week-end di corse. Poi i primi intoppi. Cosa vi è mancato per conquistare il titolo? “Il tempo, semplicemente!” ha detto Alain Prost, “Con sette gare in due mesi, il Trofeo Andros lascia poco tempo alle équipe. È quasi impossibile realizzare delle prove nell’intervallo tra due corse. La Dacia Duster ha un enorme potenziale, che non abbiamo ancora completamente sfruttato. Fino all’ultima corsa, abbiamo lavorato per comprendere e migliorare la nostra auto”.
“Il fatto di essere “low cost” non impedisce ad una marca di trasmettere valori di performance ed affidabilità!” ha detto ancora Prost. Ho percepito grande entusiasmo tra i media e gli spettatori, gli appassionati dello sport automobilistico ma anche gli altri. Dacia beneficia di un grande capitale di simpatia, esaltato oggi anche dal suo impegno in competizione. Da questo punto di vista, ritengo che abbiamo ampiamente superato i nostri obiettivi!».
Classifica finale Trofeo Andros: 1. Dayraut (860 punti) – 2. Prost (830 p.) – 3. Panis (811 p.) – 4. Balas (798 p.) – 5. Dubourg (775 p.) – 6. Lagorce (772 p.) – 7. Thoral (761 p.) – 8. Rivière (752 p.) – 8. Thoral (750 p.) – 9. Llorach (729 p.) – 10. Pernaut (697 p.).