Daihatsu e altre undici Case, di cui gran parte giapponesi, saranno le uniche presenti alla prossima edizione del Salone di Tokyo. La crisi sta infatti provocando una serie impressionante di defezioni e dopo un ungo tergiversare anche Porsche e Maserati hanno deciso di rinunciare alla vetrina biennale del Sol Levante.
Al Salone di Tokyo, che si terrà dal 23 ottobre al 4 novembre, con quattro giorni di esposizione in meno (13 al posto dei consueti 17 dll’ultima edizione del 2007) saranno presenti solo Alpina, Daihatsu, Ferrari, Subaru, Lotus, Honda, Hyundai, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Suzuki e Toyota.
Non ci saranno invece Audi, Volkswagen, Seat, Skoda, Mercedes, Smart, Bmw, Mini, General Motors, Ford , Chrysler, Maserati e Porsche. Nel 2007 erano stati 246 gli espositori provenienti da 11 Paesi, nel 2009 saranno invece 122 provenienti da otto Paesi. E’ probabilmente il canto del cigno di un Salone che si tiene da 41 anni e da sempre indirizzato al futuro, ricco di concept car avveniristiche oltre che lo specchio della produzione automobilistica di un Paese che conta il più grande produttore di auto al mondo.