Dopo l’arrivo di Marchionne in Chrysler e dopo la rivoluzione messa in atto tra i marchi del Gruppo Usa e lo scambio di piattaforme con il Gruppo Fiat, sono iniziate a circolare anche voci su una eventuale Viper Ferrari. Dopo quello che è successo tutto è possibile, tuttavia l’incrocio tra Cavallino e Vipera non si farà. Almeno per ora. Lo ha detto senza esitazioni il nuovo boss Dodge Ralph Gilles, mettendo a tacere anche qualsiasi possibilità di sfruttare parti di Ferrari da innestare su una eventuale Viper del futuro.
“La Viper è la Viper, la Ferrari è la Ferrari” ha tagliato corto Gilles.
Intanto, anche senza l’aiuto di Maranello, la Viper, che è entrata nell’ultimo anno di produzione dell’attuale generazione (nel 2010 ne saranno prodotti circa 500 esemplari) continua a macinare record su record. L’ultimo è di pochi giorni fa sul circuito di Laguna Seca (11 tornanti e 3.610 metri di lunghezza) dove una Viper SRT10 ACR ufficiale ha stabilito il nuovo giro record per una vettura di serie con un tempo di 1:33.915, battendo il precedente record di 1.1 secondi.
La Viper ACR resta l’ultima espressione della vettura da corsa omologata per la strada dalla sua introduzione nel 2008. Ultima creazione del reparto Street and Racing Technology (SRT) - il team che si occupa dello sviluppo dei veicoli ad alte prestazioni di Chrysler LLC – la Viper SRT10 ACR è una supercar da 600 CV di potenza.
La novità per il model year 2010 è rappresentata da un rapporto al cambio più corto per la quinta marcia (che passa da 0,74 a 0,80) che consente di migliorare l’accelerazione alle alte velocità e di raggiungere velocità superiori nei rettilinei. Questo miglioramento è il risultato diretto dell’esperienza del team SRT sul circuito di Nürburgring, dove in occasione del record stabilito lo scorso anno, venne rilevato come un rapporto al cambio rivisto consentisse di raggiungere maggiori velocità in tempi ridotti.
Spinta dal potente propulsore V10 8,4 litri da 600 CV di potenza e 760 Nm di coppia, la Dodge Viper SRT10 ACR è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e di passare da 0-160-0 km/h in 11 secondi. Ha sospensioni regolabili, cerchi in lega leggera, freni con dischi a due elementi, pneumatici da competizione omologati anche per l'uso stradale e una serie di accorgimenti per migliorare l'aerodinamica che creano una deportanza di 454 kg a 241 km/h.