A sei mesi dal lancio la Journey dotata del 3.5 litri V6
deve tornare dal concessionario per un problema di cablaggio del circuito
elettrico che potrebbe mandare a fuoco il motore. Un problema che non si è mai
verificato finora ma che ha costretto la Dodge a correre ai ripari prima che il
problema si ripercuota sulle vendite. Si tratta di 6.692 Dodge Journey su
17.500 vendute, destinate al mercato americano, già colpito nelle vendite di
Suv e crossover, dagli aumenti iperbolici del prezzo della benzina.
Per Dodge non è una bella pubblicità, vista soprattutto la
sua posizione nella classifica del JD Power Usa, relativa alla qualità. Il
marchio del Gruppo Chrysler ha registrato 141 difetti per 100 veicoli, su una
media nazionale di 118 per 100 veicoli. Chrysler ne ha registrati 142 e Jeep
addirittura 167.