N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Debutto mondiale per la 458 Challenge
 


Novembre 2010
Nove mesi a tutto gas  
 


Ottobre 2010
Fiat vuole tornare a quota 90%
 


Settembre 2010
L’estate calda del Cavallino
 


Luglio 2010
Le nuove linee della griffe Ferrari
 


Giugno 2010
La guerra delle Rosse  
 


Maggio 2010
Il Piano Ferrari di Marchionne
 


Aprile 2010
Continua il concorso “Vinci un pezzo di storia Ferrari”
 


Marzo 2010
Bilancio in rosa per la Rossa  
 


Febbraio 2010
Manzoni sostituirà Pininfarina?
 


Gennaio 2010
Il Kers arriva sulle Ferrari stradali
 


Dicembre 2009
Un duro colpo per i contraffattori  
 


Novembre 2009
Nove mesi all’insegna del rosso, ma di bilancio  
 


Ottobre 2009
Conti in perdita, ma la quota di mercato cresce
 


Settembre 2009
Tutto sulla la 458 Italia, ma solo sul web
 


Luglio 2009
Il web visto da Maranello
 


Giugno 2009
Chiude con un pari il bilancio dei primi tre mesi  
 
In arrivo una Ferrari ibrida?
 
A Firenze il 27° Ferrari Store
 


Maggio 2009
L’Azienda migliore in cui lavorare
 


Aprile 2009
Il sogno a portata di click: nato il nuovo sito web Ferrari  
 


Marzo 2009
Il bilancio 2008 in dettaglio  
 
Richiamo Usa per la F430 Spider
 


Febbraio 2009
Un altro anno da campioni
 


Gennaio 2009
Un nuovo esame per Schumi
 
Le nuove monoposto in griglia di partenza  
 


Dicembre 2008
Giù le mani dal rosso
 


Novembre 2008
La California è già in collezione
 


Ottobre 2008
La California fa il pieno
 


Settembre 2008
Rescissi tutti i contratti con la Rete europea
 


Luglio 2008
La Formula Uomo si allarga
 
Il primo numero della rivista Ferrari: come fare per averlo
 


Giugno 2008
La Ferrari in testa ai sogni dei laureati
 


Maggio 2008
Un trimestre per nulla in rosso
 


Aprile 2008
A Parigi il debutto di una nuova Rossa  
 
Il dopo Todt a Maranello  
 


Marzo 2008
Bilancio storico per le Rosse
 


Gennaio 2008
 
 
Conti in perdita, ma la quota di mercato cresce
6/10/2009   

Visto come era iniziato l’anno e quali pesanti effetti la crisi economica aveva portato sui mercati di tutto il mondo, anche una perdita a volte può essere valutata alla stregua di un risultato positivo. E’ quanto è successo nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione Ferrari  durante il quale sono stati esaminati i conti del primo semestre dell’anno. Sono calati i ricavi ma non così drammaticamente come in un primo momento sembrava dovesse accadere, sono scese le vendite, anche loro a livelli gestibili, ma in compenso si è impennata la quota di mercato. Quanto basta per gioire per lo scampato pericolo.

Nei primi sei mesi 2009 la Ferrari ha infatti consegnato alla clientela 3.226 vetture (-8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), un risultato giudicato appunto “positivo” soprattutto se confrontato  con il primo semestre 2008 (l’anno di maggior successo economico nella storia del Cavallino Rampante) e con la gravita della crisi attuale. Insomma, la Ferrari nei primi sei mesi 2009 vende meno, ma per come sarebbero potute andare le cose non si può essere che contenti. Nonostante però siano state consegnate meno vetture, la quota di mercato di Ferrari è aumentata globalmente di oltre 10 punti percentuali raggiungendo il 32,8% nel suo segmento.

I ricavi (891 milioni di euro) sono stati l’8% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l’utile della gestione ordinaria è stato di 124 milioni di euro contro i 164 milioni dei primi sei mesi del 2008. Un risultato influenzato dai minori volumi, dal mix di prodotto e dagli effetti del mercato dei cambi, compensato solo in parte dalle efficienze produttive, dalla riduzione dei costi della Formula Uno e dal miglior risultato delle attività legate al brand.

Crescono infatti tutte le attività legate al marchio (licensing e retail), il cui fatturato complessivamente aumenta del 22,7% rispetto ai primi sei mesi del 2008. I Ferrari Store nel mondo sono 29, e il piano di nuove aperture proseguirà nel 2010. Grande successo anche del nuovo sito web Ferrari, che ha raddoppiato gli accessi e le pagine viste oltre che le vendite online: nei primi tre mesi dal lancio del sito le pagine visitate sono state più di 20 milioni con quasi 10 milioni di visitatori unici.

Risultati eccellenti per i servizi finanziari che hanno chiuso i primi sei mesi con un risultato operativo pari a 2,5 milioni contro una perdita di 0,4 milioni del 2008.