Troppo simili all’originale, così la sezione del Tribunale di Milano specializzata nei diritti di proprietà industriale ha bloccato la vendita di prodotti della Promotive Sporting Collection, un’azienda italiana che produce e distribuisce abbigliamento sportivo legato al mondo della Formula 1. La società è stata diffidata dall’importare, commercializzare e pubblicizzare prodotti contraddistinti da colori e simboli simili a quelli Ferrari. L'ordinanza fa seguito a un ricorso presentato dalla Ferrari contro la Promotive Sporting Collection, rea di commercializzare prodotti con simboli simili a quelli della Casa del Cavallino abbinati al colore rosso.
Una sentenza che tutela la Ferrari la quale ogni anno dalla vendita di portachiavi, magliette, tute e altro contraffatte riceve un danno enorme. Secondo il giudice “l'uso combinato del colore rosso costituisce violazione dei diritti sotto il profilo della contraffazione dei marchi, dei segni distintivi non registrati e della concorrenza sleale per imitazione servile confusoria, appropriazione di pregi, agganciamento sistematico e parassitario, discredito commerciale essendo i prodotti di scarso livello qualitativo nonché offerti a prezzi inferiori a quelli originali".