In un certo senso c’era da aspettarselo che le novità introdotte in Formula Uno prima o poi sarebbero comparse sulle auto di serie. Nel caso della Ferrari è il discusso sistema di recupero dell’energia Kers utilizzato quest’anno sulle monoposto di Maranello. Sembra infatti che sarà la 599 ibrida ad utilizzarlo per prima. Si tratta di una concept car che dovrebbe essere presentata al prossimo Salone di Ginevra, in marzo, su cui la Ferrari sta lavorando per arrivare in tempo all’appuntamento.
La prima Ferrari ibrida della storia, che adotterà anche la funzione Stop&Start per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni di CO2 in vista di una legge restrittiva che la legislazione europea si appresterebbe a varare. Se ciò avvenisse sarebbe un duro colpo per le Case produttrici di vetture supersportive costrette ad abbattere probabilmente anche le prestazioni delle loro supercar.
In Ferrari non mancano comunque mai di ricordare che qualsiasi riduzione dei livelli di CO2 non avverrà al costo delle prestazioni, ma riconoscono che la sfida è piuttosto dura.
Il set-up della 599 ibrida sarà caratterizzato da un pacchetto di batterie agli ioni di litio che si ricaricano in frenata e da un motore elettrico montato vicino al transaxle posteriore. Il sistema dovrebbe essere utilizzato per fornire l’aggiunta di coppia del motore elettrico a quella del V12 durante la fase di avvio, in modo di incrementare le prestazioni allo spunto, oltre che per fornire una spinta di energia elettrica quando richiesto. E’ la funzione appunto del Kers, che si ricarica in frenata (la frenata rigenerativa) ma che contribuisce anche ad abbattere i consumi di oltre il 30% (da 27 a 17 l/100 km), e di conseguenza anche le emissioni di CO2.
All'inizio del 2009 la Ferrari aveva già inoltrato domanda di brevetto per un sistema a quattro ruote motrici ibrido, molto più complicato di quello che vedremo a Ginevra e probabilmente in programma per i prossimi anni.