Nel walzer di poltrone che ha caratterizzato il mondo del design automobilistico mondiale c’è spazio anche per la Ferrari, che da questo mese ha ufficialmente un nuovo responsabile. Dopo le indiscrezioni trapelate qualche mese fa, Flavio Manzoni, 45 anni, è stato nominato Direttore del Design Ferrari. Nel suo nuovo incarico Manzoni, che riporta direttamente all’Amministratore Delegato, ha l’obiettivo di guidare e coordinare il processo di creazione e definizione dello stile delle nuove vetture Ferrari.
Laureato in architettura con specializzazione in Disegno Industriale, Manzoni aveva iniziato la sua attività professionale in Lancia nel 1993 dove diventa responsabile del design degli interni. Nel 1999 segue il suo ex capo Walter de’ Silva a Barcellona dove diventa responsabile del design degli interni Seat. Qui lavora soprattutto sulle concept car Salsa e Tango e realizza gli interni della Seat Altea e della Seat Leon.
Nel 2001 è ancora in Lancia ed inizia ad occuparsi di una serie di concept ed esercizi di stile come le concept Granturismo, Stilnovo e, appunto, Lancia Fulvia coupé. Si occupa poi anche degli interni delle Lancia Ypsilon e Lancia Musa. Nel 2004 assume l’incarico di direttore del centro stile Fiat, Lancia e Fiat LCV interessandoci principalmente allo sviluppo della produzione della Fiat Grande Punto, e partecipando anche alla realizzazione di Fiat 500, Fiat Bravo e Fiat Qubo.
Nel 2006, sempre richiamato da Walter de’ Silva, divenuto nel frattempo responsabile del design del Gruppo Volkswagen, Manzoni entra nel Centro stile Audi e, successivamente, nel Febbraio del 2007, diventa direttore artistico del polo "nord" del centro stile del gruppo Volkswagen. All'interno del nuovo gruppo inizia a lavorare su una nuova immagine stilistica del marchio Volkswagen.
Qui nasce la concept car Up, seguita dalla Scirocco, dal restyling della Golf, denominata Golf VI, e nel 2009 dalla nuova Polo, forse la prima Volkswagen completamente firmata da lui. Fino alla sorpresa di dicembre, quando scappano le prime voci di un suo trasferimento in Ferrari. “Come si fa a dire no alla Ferrari” dice Manzoni per spiegare la sua decisione di lasciare un Gruppo così importante come quello tedesco per un marchio prestigioso ma pur sempre di nicchia. Sono in molti a ritenere infatti che l’incarico in Ferrari sia solo il trampolino di lancio per un incarico molto più prestigioso all’interno del Gruppo torinese, o americano (leggi Gruppo Chrysler).
Secondo il comunicato stampa Ferrari, Manzoni riporterà direttamente al chief executive della Ferrari Amedeo Felisa. Solo pochi anni fa, l'idea stessa di un capo progetto della Ferrari sarebbe sembrata assurda data la responsabilità del design delle Rosse affidata dal 1950 a Pininfarina. Visti i tempi però e la situazione finanziaria di Pininfarina, la nomina di Flavio Manzoni può essere uno spartiacque con il passato. E’ probabile infatti che le future Ferrari avranno uno stile completamente nuovo. La nomina di Manzoni potrebbe significare quindi la possibilità che la Ferrari possa addirittura creare vetture in proprio.