Il piano Marchionne presentato al Fiat Investor Day aveva un capitolo dedicato anche alle vetture dei brand di lusso del Gruppo: Ferrari e Maserati (clicca qui per accedere al documento ufficiale: http://www.fiatgroup.com/en-us/shai/iinfo/presentations/Documents/Ferrari_Maserati_2010-2014_Plan.pdf). In sostanza in quell’occasione il boss del Gruppo torinese ha illustrato le novità che interesseranno i due marchi modenesi.
Partiamo da Ferrari: la Casa del Cavallino avrà in listino anche in futuro i quattro modelli base che caratterizzano la sua produzione attuale; due improntati al turismo veloce (California e Scaglietti) e due alla sportività pura come la 458 e la 599. Ogni modello avrà un ciclo di vita medio di otto anni, durante i quali saranno prodotte versioni speciali e a tiratura limitata di ognuno di loro, oltre che sottoporli a un restyling di mezza età come avviene oggi su tutte le vetture del mondo.
Quanto alla produzione, l’appeal verso il marchio di Maranello sarà tenuto alto dalla politica di rinnovamento già adottata dalla Casa che prevede l’uscita di un modello nuovo all’anno. Vista l’età anagrafica (è nata nel 2007) la prima a lasciare questo mondo sarà la 612 Scaglietti che verrà sostituita entro il prossimo anno dalla sua erede, di cui non si sa ancora nulla. Nel 2011 vedremo anche l’arrivo della 458 Italia Spider, mente il 2012 sarà l’anno del rinnovamento della 599 GTB, nata nel 2006 e da pochi giorni omaggiata di una versione in edizione speciale e limitata denominata 599GTO.
Nel 2012 sarà la California a beneficiare di un lifting con la presentazione della California M mentre sono state confermate anche le voci dell’arrivo di una nuova "Enzo". Tra qualche anno arriverà anche una 458 Italia Scuderia.
Ma i piani Ferrari non si fermeranno solo allo sviluppo di vetture: secondo quanto dichiarato da Marchionne, il futuro della Casa sarà caratterizzato anche da un maggiore impegno nel miglioramento della efficienza produttiva e ottimizzazione dei costi fissi, dall’avvio di attività strategiche tese a incrementare l'utilizzazione degli impianti e la riduzione dei costi fissi, dalla continua ricerca di opportunità nei mercati emergenti mantenendo l'esclusività in quelli più maturi, dallo sviluppo dell’e-commerce con l’incremento dei prodotti e l’apertura di nuovi negozi, da una nuova strategie di licensing del marchio, dalla vendita di ricambi, pezzi speciali e modificati, dai servizi finanziari e dai proventi derivati dall’attività in Formula 1.