Come già accennato nella Newsletter del mese scorso, la Ferrari ha
archiviato nel 2008 risultati record, con una redditività salita al 17,6% dal
15,9% del 2007. In aumento del 2% le vendite, salite a 6.587 unità e in aumento
del 15,2% il fatturato salito a 1,92 miliardi di euro grazie a miglioramenti ed
efficienze che hanno anche permesso di compensare l'andamento sfavorevole del
cambio del dollaro e della sterlina. Oltre al rendimento positivo di iniziative
commerciali, quali il programma di personalizzazione "One to One"
dedicato ai modelli 12 cilindri e il nuovo sistema di assistenza ai clienti. Complessivamente
in forte crescita (+28%) anche le attività legate al Marchio (licensing, retail
e e-commerce), con in particolare l'e-commerce aumentato di oltre il 65%.
Ferrari ha chiuso il 2008 con un fatturato di 1.921 milioni di euro, in
crescita del 15,2% rispetto ai 1.668 milioni di euro del 2007. L'aumento è
legato principalmente alle vendite della 430 Scuderia e alle ottime performance
delle 12 cilindri, sia la 612 Scaglietti che la 599 GTB Fiorano, che hanno
beneficiato del lancio del programma di personalizzazione One to One. Al
risultato 2008 non ha contribuito la Ferrari California, i cui primi esemplari
saranno consegnati solo in questi giorni ai clienti finali.
Complessivamente, le vetture consegnate al cliente finale sono state 6.587, in
crescita del 2% rispetto alle 6.465 del 2007. Il mercato Nord Americano si
conferma il primo per la Casa del Cavallino Rampante, con 1.700 vetture (26%
del totale Mondo), in linea con le vendite del 2007, risultato particolarmente
significativo alla luce del negativo contesto di questo mercato.
Continua la crescita nei mercati dell'Europa dell'Est (+23%), mentre negli
altri Paesi del Vecchio Continente l'andamento complessivo si è confermato sui
livelli del 2007. Positivi i risultati in Medio Oriente e Sud Africa, con 366
vetture consegnate, in aumento del 12% sull'anno precedente.
Nella regione Asia-Pacifico sono state 1.089 le vetture consegnate al cliente
finale. Il Giappone risulta il primo mercato dell'area in termini di volumi
(433 vetture), con un'importante crescita del +15%, mentre la Cina supera lo
storico traguardo delle 200 vetture: 212 unità, +20% rispetto al 2007. Il
risultato della gestione ordinaria è stato positivo per 339 milioni di euro, in
aumento del 27% rispetto all'esercizio precedente.
Crescita record per le attività legate al licensing, con +35% del fatturato
rispetto al 2007. Positivi anche i risultati dei 25 Ferrari Store nel mondo,
che complessivamente hanno realizzato un +16%.
In forte incremento le attività legate a internet e al sito www.ferrari.com:
l'e-commerce nel 2008 è cresciuto di oltre il 65%, mentre gli eventi speciali
come il lancio della Ferrari California e la presentazione della nuova
monoposto di Formula 1 hanno fatto registrare milioni di contatti da tutto il
mondo.
Ferrari ha proseguito nella sua politica di investimenti e ricerca per le nuove
vetture, con un'incidenza sul fatturato del 18%. Nel 2008 sono stati
ulteriormente aumentati gli investimenti in sicurezza sul lavoro, con oltre 4
milioni di euro in interventi strutturali e in formazione specifica,
raggiungendo importanti risultati in tutti i settori aziendali. Particolarmente
efficace il programma di segnalazione dei cosiddetti "near misses",
cioè degli eventi che avrebbero potuto generare un infortunio, grazie al coinvolgimento
determinante dei dipendenti. Sempre in tema di sicurezza sono stati inseriti
defibrillatori in tutta l'Azienda.
Varato nel 2008 anche un piano energetico di autoproduzione che, attraverso un
impianto fotovoltaico appena inaugurato e uno di rigenerazione che verrà
completato nei prossimi mesi, permetterà alla Ferrari di raggiungere la totale
indipendenza energetica entro un anno. Per quanto riguarda i livelli
occupazionali, Ferrari al 31 dicembre 2008 aveva in forza circa 3.000 persone,
di cui poco meno della metà impiegati.
Nell'ambito delle attività rivolte alle persone è stato varato nel 2008 il
programma "Scuola dei Mestieri", una scuola interna mirata
soprattutto all'apprendimento di mestieri non reperibili sul mercato, che
direttamente all'interno dello stabilimento permette alle persone di migliorare
le proprie conoscenze e competenze, favorendo la crescita professionale, la
mobilità interna e lo sviluppo delle carriere.
Nel 2008 si è ulteriormente arricchito il portafoglio di servizi offerti ai dipendenti:
mutui agevolati fino al 100% per prima o seconda casa e ristrutturazioni,
servizi bancari a condizioni di miglior favore, sconti sui libri di scuola per
i figli e gli studenti lavoratori, piano sanitario di prevenzione con visite
specialistiche, check-up medico sportivo allargato a tutti i dipendenti e alle
loro famiglie, e utilizzo gratuito di palestre.