Dopo il grande successo mediatico e commerciale, oltre alla messe di riconoscimenti ottenuti a livello mondiale per questo software messo a punto con il sostegno della Microsoft, la Fiat rilancia il suo eco:Drive nel campo delle flotte. Dal 26 febbraio è infatti on line l’eco:Drive Fleet, la nuova versione di eco:Drive dedicata alla flotte che, attraverso una gestione più efficiente del parco auto, porta benefici sia all’ecosistema sia al business. Unico nel suo genere, questo software consente di analizzare i dati di percorrenza delle vetture, suggerire comportamenti di guida sostenibili per il futuro e, cosa non secondaria, far risparmiare alle aziende che lo utilizzeranno somme che potrebbero anche essere consistenti.
Come ormai molti sapranno, l’eco:Drive ottimizza i consumi in quanto misura i dati di percorrenza di tutti i veicoli (chilometri, tempo, consumi…) mostrando, nel caso dell’eco:Drive Fleet, i dati riferiti alle vetture e ai driver in modo singolo o aggregato. Il software aggiorna direttamente il database dei costi di gestione e i conteggi chilometrici per gli intervalli manutentivi, valuta in particolare i comportamenti di guida e il loro impatto sui consumi e, soprattutto, fornisce a ogni conducente suggerimenti su come diventare un “eco-conducente”.
Il nuovo strumento digitale permette la collaborazione tra il Fleet Manager e chi guida i mezzi per ridurre insieme i costi di esercizio e le emissioni. L’eco:Drive Fleet consente di risparmiare fino al 15 per cento sui costi di carburante, oltre a giocare un ruolo importante sull’usura del veicolo spingendo a utilizzare in modo ottimale e più efficiente tutti i componenti dell’auto.
Gratuito e facile da utilizzare il software si può scaricare da www.fiat-fleet.com/ecodrive. E’ disponibile per le Fiat 500, 500C, Grande Punto, Punto Evo, Bravo, Croma, Qubo, Nuovo Doblò, e per i veicoli commerciali Fiat Professional: Grande Punto Van, Punto Evo Van e Fiorino, purché equipaggiati con l’accessorio Blue&Me.
In dettaglio, attraverso Blue&Me, eco:Drive riceve dalla centralina motore delle vetture che compongono la flotta, i parametri che interessano i consumi. I dati registrati possono essere trasferiti su personal computer con una chiave USB ed elaborati dall’apposito software per analizzare il comportamento di guida dell’automobilista, aiutandolo a ottimizzare consumi ed emissioni.