Auto e
furgoncini ibridi a benzina e diesel sono nei pensieri dei big manager Fiat. Anzi,
il loro sviluppo sarebbe ancora in fase di ricerca, ma tutto lascia pensare che
a Torino potrebbero essere pronti per la produzione già nel 2011. I modelli
ibridi serviranno anche alla Fiat per ridurre la media di emissioni di CO2
delle sue nuove auto in previsione dei nuovi limiti imposti dalla Commissione
Europea (120 g/km netro il 2012). Nei
piani di Sergio Marchionne c’è addirittura l’ambizione di diventare il
costruttore di auto con le più basse emissioni di CO2 d’Europa.
Fiat starebbe
lavorando su un sistema ibrido basato su un nuovo motore a benzina da 900cc a due
cilindri, da montare sulle vetture più piccole mentre per i furgoni starebbe
sviluppando un sistema ibrido basato su un motore quattro cilindri diesel da 2-3 litri. Se
tutto procederà come sperato, il sistema ibrido per le city car dovrebbe
garantire emissioni di CO2 inferiori ai 90g/km.