“Una importante alleanza industriale” l’ha definita
Sergio Marchionne, tecnicamente però quella firmata tra Fiat Group
Automobiles e BMW è ancora una semplice dichiarazione di intenti per una
futura collaborazione, un memorandum d’intesa come dichiarato dal comunicato
congiunto che riportiamo qui sotto. Sul tavolo c’è l’intenzione di utilizzare la
piattaforma della MiTo per la futura
Mini (prevista per il 2012), componenti meccanici per diversi modelli dei due
marchi, e, ma non è confermato, anche per eventuali motori. Inoltre il marchio
bavarese potrebbe fornire all’Alfa Romeo lle basi di appoggio per il prossimo
sbarco negli Stati Uniti, dagli impianti di produzione alle strutture
commerciali. Tutto comunque ancora in divenire. In autunno i primi incontri per
mettere a punto l’accordo in modo più dettagliato.
Il testo congiunto del comunicato emesso ieri dai
due Gruppi.
“Fiat Group Automobiles e BMW firmano un memorandum d’intesa per
collaborazione su componenti e piattaforme. Possibile utilizzo per modelli Alfa
Romeo e Mini
Fiat
Group Automobiles (FGA) e BMW Group stanno valutando una possibile cooperazione
nel campo di componenti e piattaforme per modelli Alfa Romeo e Mini.
Nell’ambito dell’intesa BMW dovrebbe fornire un supporto a FGA per il ritorno
del marchio Alfa Romeo sul mercato Nordamericano.
Il
memorandum d’intesa e’ stato firmato da Alfredo Altavilla, responsabile del
Business Development di FGA e CEO di Fiat Powertrain Technologies e da
Friedrich Eichiner, membro del board di BMW AG responsabile dello sviluppo prodotto
e corporate.
Sergio
Marchionne, amministratore delegato di Fiat Group e di Fiat Group Automobiles,
ha dichiarato: “La possibile cooperazione con BMW e’ una tappa significativa
nella nostra strategia di alleanze . Siamo lieti di lavorare con un partner
stimato e rispettato nel settore automotive con il chiaro obiettivo di
accrescere la competitività di entrambi i partner”.
Friedrich
Eichiner ha affermato: “Stiamo esaminando la possibilità di un uso comune di
componenti e piattaforme per i modelli dei marchi Mini e Alfa Romeo con
l’obiettivo di accrescere le economie di scala e il contenimento dei costi
nell’ambito della nostra strategia Number ONE”.
I
due partner hanno convenuto di non divulgare dettagli della possibile
collaborazione. I risultati dei colloqui verranno probabilmente annunciati
entro la fine dell’anno.
Torino/Monaco,
8 luglio 2008”