Il terzo trimestre si è
infatti chiuso con 14,3 miliardi di euro di ricavi, pari al +3,2% in più
rispetto allo stesso periodo 2007. E positivo si mantiene anche il fatturato
dei primi nove mesi del 2008, cresciuto
fino a 46,3 miliardi di ero, pari al +8,4% sul 2007.
Sempre nella terza trimestrale, la gestione ordinaria di è fermata a quota 802
milioni di euro, pari a una crescita del ,6%, mentre l’utile netto è stato di
468 milioni di euro, pari al +3,0% sul
2007, a fronte di un profitto netto sui nove mesi di 1.541 miliardi di euro
(+5,7%). Molto bene invece i conti di Ferrari e Maserati, e anche di Cnh. Perde
invece Iveco (-6% di fatturato; -18% nei volumi).
“Non male per un trimestre così” ha commentato Sergio Marchionne, ad del Gruppo
torinese, che ha anche annunciato un fatturato previsto per il 2008 a quota 63
miliardi di euro, e fatto fosche ipotesi nel caso la domanda nel 2009 dovesse
scendere sotto il 20% rispetto al 2008. Una ipotesi ce Marchionne però ritiene
a “probabilità zero”, confermando ancora una volta la capacità del Gruppo di
centrare gli obiettivi del 2010 “qualora il mercato dell’auto dovesse
ripartire”. Per ora quindi nessun taglio di personale o chiusura di impianti, e
nemmeno la richiesta di aiuti governativi. Unica novità, il rinvio al 2011
dello sbarco Alfa Romeo in Usa.
La relazione dettagliata può essere consultata
a questo indirizzo http://www.fiatgroup.com/it-it/mediacentre/press/Documents/2008/CDA_FIAT_RISULTATI_TERZO_TRIMESTRE_2008.pdf