N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Il MultiAir premiato anche in Usa  
 
Fiat chiederà un risarcimento danni ad "Annozero"  
 


Novembre 2010
L’iPad conquista anche Fiat  
 


Ottobre 2010
Cambio della guardia al vertice Fiat, arriva Formica
 


Settembre 2010
La scissione Fiat al voto  
 


Luglio 2010
Il nuovo store virtuale Fiat  
 


Giugno 2010
Lo stabilimento di Melfi esempio di modernità produttiva  
 
Il design Fiat torna nelle mani di Chris Bangle?  
 


Maggio 2010
Il discorso di Marchionne all’Investor D  
 
Un check-up che fa risparmiare  
 


Aprile 2010
I discorsi di Marchionne e Montezemolo agli azionisti  
 


Marzo 2010
Fiat raddoppia con l’ eco:Drive Fleet
 
Fiat rivoluziona il mondo dei motori con un bicilindrico
 


Febbraio 2010
Il 2009 del Gruppo Fiat ai raggi X
 


Gennaio 2010
Il Piano Marchionne modello per modello  
 


Dicembre 2009
L’eco:Drive, eletto Green Champion  
 


Novembre 2009
Bertone produrrà fino a 50 mila auto all’anno  
 


Ottobre 2009
Record europeo per le emissioni di CO2 Fiat  
 


Settembre 2009
Tutte le novità del Gruppo Fiat del 2010
 
Bertone passa al Lingotto  
 


Luglio 2009
Il Marchionne pensiero sull’auto europea
 
Fiat inaugura un nuovo Centro di Mobilità ad Ancona  
 


Giugno 2009
La prima volta della 500 a New York
 
Il blocco dello stabilimento di Melfi e le ragioni di Fiat  
 
A Cannes il primo Italian Motor Village estero  
 


Maggio 2009
I dettagli dell’accordo Fiat-Chrysler
 
Fiat-Chrysler: la dichiarazione ufficiale di Sergio Marchion
 
Fiat-Chrysler: una voce fuori dal coro  
 
Il Metano dà una grossa mano
 


Aprile 2009
I complimenti di Obama e i ringraziamenti di Marchionne
 
Approvato il bilancio 2008  
 


Marzo 2009
La seconda volta di Fiat
 
Declassato a junk bond il titolo Fiat  
 


Febbraio 2009
Conti in nero e futuro altrettanto nero. Salvo imprevisti
 
Il comunicato congiunto Fiat-Chrysler  
 


Gennaio 2009
La Borsa detta i tempi della crisi Fiat
 


Dicembre 2008
Il discorso integrale di Sergio Marchionne ai dirigenti Fiat
 
Tutti i piani per il 2009
 


Novembre 2008
La terza trimestrale del Gruppo all’insegna del più
 


Ottobre 2008
Marchionne possibilista su un ritocco degli obiettivi 2009
 
Fiat acquista la Zastava
 
Il Blue&Me sale a 500.000  
 
Al via corsi di sicurezza per bambini
 


Settembre 2008
Panda Panda, la più astemia di tutte
 


Luglio 2008
Accordo a sorpresa tra Gruppo Fiat e Bmw  
 
Parole come sassi
 


Giugno 2008
La 500 compie un anno
 
Una 500 che parla ai tedeschi
 
Confermata la 500 Cabrio  
 
Al via i Summer Check Up  
 
Auto e furgoni ibridi nei progetti Fiat  
 


Maggio 2008
Tredicesimo miglioramento consecutivo  
 
Fiat conquista la Zastava  
 
La 500 sbarca anche in Cina
 
Fiat la più rispettosa dell’ambiente  
 


Aprile 2008
Spazio alla personalizzazione online della Grande Punto  
 
In arrivo tante 500  
 
Per l’auto low-cost ci vuole un altro marchio  
 
Anche un Suv nel futuro prossimo Fiat  
 


Marzo 2008
Strada in salita per il Gruppo nel 2008
 


Gennaio 2008
 
 
 
 
La Borsa detta i tempi della crisi Fiat  
 


Novembre 2007
Per l’auto low-cost ci vuole un altro marchio  
 
Declassato a junk bond il titolo Fiat
6/03/2009   

La forte dipendenza dalle banche, la riduzione del capitale disponibile e la forte dipendenza dai suoi due mercati di riferimento sono alla base del declassamento del rating Fiat sul debito a lungo termine da parte di Moody’s e dell’inserimento del titolo Fiat nella classificazione Ba1, quella dei “titoli spazzatura”. Lo ha detto a chiare lettere Falk Frey, senior vice presidente di Moody's nella sua relazione di commento.

«Le disponibilità cash del gruppo Fiat a fine 2008, pari a 3,9 miliardi di euro, unitamente a una riduzione del cash flow operativo previsto, sono ritenute insufficienti per coprire completamente il fabbisogno potenziale legato alle spese di capitale, capitale operativo, necessità quotidiane e scadenze del debito nei prossimi 12 mesi» ha detto Frey. Una condizione quella del Gruppo torinese che “riflette la forte dipendenza dal continuo sostegno delle sue banche di fiducia rispetto al rinnovo delle linee bancarie a breve e alla capacità del management di ottenere cash rapidamente dal capitale operativo per sostenere la posizione finanziaria globale del gruppo” sempre secondo le parole di Falk Frey.

Le previsioni negative inoltre “anticipano un forte calo dei mercati chiave di Fiat e la sfida per il management di ridurre adeguatamente la produzione al calo della domanda”. In particolare viene rilevato che Fiat ”resta fortemente dipendente dal mercato italiano e da quello brasiliano, dove ha venduto il 64% delle sue vetture e veicoli commerciali nel 2008, mercati che caleranno del 15% o più nel 2009».

L'agenzia osserva anche che la redditività “si eroderà sensibilmente a causa di una decisa flessione dei volumi attesa nel 2009 e di limitate prospettive di una significativa ripresa nel 2010”. L'agenzia fa notare inoltre che l'assenza di nuovi modelli di grandi volumi “è stata una ragione cruciale per l'erosione periodica della posizione concorrenziale di Fiat in segmenti e in categorie di prodotto chiave in passato. Improbabile quindi un aumento del rating nei prossimi 12-18 mesi”. Il rating potrebbe invece peggiorare, conclude Moody's “se il mercato andrà peggio del previsto quanto a volumi e prezzi e se il gruppo non sarà capace di aggiustare la capacità produttiva in modo tempestivo e adeguato”.



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