In tempi di
crisi per risollevare le sorti di un’azienda si possono arrivare a vendere
anche i gioielli di famiglia. E’ quanto ha fatto fino ad oggi Ford, che si è
disfatto di numerosi marchi di prestigio che controllava (Aston Martin, Jaguar,
Land Rover, Volvo) per affrontare con i propri mezzi la peggior crisi che il
settore auto abbia registrato, soprattutto in Usa.
Alla Casa di
Detroit è rimasta una partecipazione dell’11% in Mazda ma sembra ormai deciso
che anche questa sarà ridimensionata. Secondo voci che si sono inseguite nel
mese di ottobre, Ford avrebbe intenzione di cedere l’8% di Mazda per mantenere
solo un simbolico 3%, perdendo così la propria maggioranza relativa sulla Casa
nipponica e quindi la posizione di primo azionista che detiene dal 1979, quando
possedeva il 33,4% (un altro 20% lo aveva già ceduto in precedenza).
Questo però,
secondo le maestranze dei rispettivi marchi, non comprometterà i rapporti tra
le due Case: Mazda continuerà infatti a tenere viva l'alleanza strategica con
il colosso Usa senza cercare altri partner.