In Usa la benzina a 4 dollari al gallone ha già ottenuto il
risultato di far crollare le vendite di Suv e Pick-up. Con la conseguenza che
anche la Ford ha dovuto rinviare di due mesi il lancio del nuovo F-150, uno dei
più popolari pick-up d’Oltreoceano. La crisi provocata dal caro petrolio e i
problemi attraversati dal mercato dell’auto Usa hanno costretto la Ford a
rivedere ancora una volta al ribasso i volumi di produzione per il 2008 (-25%
nel terzo trimestre e -14% nel quarto), e a dire con largo anticipo ai propri
investitori che i risultati di quest’anno saranno inferiori a quelli del 2007.
Ma se in Usa le cose non vanno molto bene per Ford, di
diverso tenore sono le vendite nel Vecchio Continente. Gli ultimi dati
disponibili si riferiscono a Maggio, e fino ad allora, nonostante la difficile
congiuntura economica le vendite nei 51 mercati sono cresciute da inizio
anno di
18.400 unità, per un totale di 828.300 veicoli ed un aumento del 2,3% rispetto
allo stesso periodo dell'anno scorso.
"L’incremento delle vendite nei primi cinque mesi dell’anno
testimonia la crescente attrattiva che la nostra gamma di
veicoli è in grado di esercitare”, ha dichiarato Ingvar Sviggum, Vice
Presidente Marketing, Vendite e Servizio di Ford Europa. “Oltretutto, grazie al
crescente impatto dei nostri nuovi modelli, siamo convinti di poter fare ancora
meglio e di superare le vendite di veicoli registrate nel 2007, nonostante le
difficili condizioni in cui versano molti mercati."
Le vendite di Ford nei 19 principali paesi europei hanno
raggiunto in maggio le 132.200 unità, conquistando una quota di mercato pari
all’8,7%, equivalente a quella dell’anno scorso. Se si aggiungono anche le
cifre relative alle vendite in Russia, Turchia e nei 30 mercati Europei diretti
di Ford, le vendite di Ford Europa in maggio hanno raggiunto in totale le
165.500 unità. Il successo di Ford in Russia prosegue con un incremento delle
vendite nel mese di maggio pari a oltre il 36,6%, equivalente a 18.600 veicoli.
La nuova Focus è nuovamente il modello Ford più venduto in
Europa (35.100 unità) nei 19 mercati principali, seguita dalla Fiesta (25.300
unità) che si è rivelata l’auto estera più venduta in Francia e Italia. Le
vendite in maggio della nuova Mondeo nei 19 mercati principali sono cresciute
di ulteriori 15.300 unità. Inoltre, maggio ha fatto registrare un
altro mese record per la gamma di veicoli commerciali, in particolare per il
Transit che nei nostri 19 mercati principali ha raggiunto le 15.700 unità.
Nel Regno Unito, Spagna e Turchia, Ford ha mantenuto la
propria leadership di mercato in termini assoluti considerando i dati da inizio
anno, e nel Regno Unito ed in Turchia si è attestata al primo posto anche nel
mese di maggio.
“In alcuni dei nostri mercati consolidati si osserva un calo
della fiducia dei consumatori dovuto al continuo aumento dei prezzi dei
carburanti e alla generale incertezza economica, ma tale situazione è
bilanciata dalla vivacità dell’economia in altri mercati, soprattutto la
Russia", ha aggiunto Sviggum. “Qui, le vendite nel settore hanno raggiunto
le 362.000 unità dall’inizio dell’anno e Ford è nella posizione ottimale per
crescere ancora grazie al moderno stabilimento di San Pietroburgo, la cui
capacità produttiva verrà aumentata a partire da settembre.”
Nei primi cinque mesi di quest’anno, Ford Europa ha venduto
683.100 veicoli nei 19 mercati principali, raggiungendo una quota di mercato
dell’8,7%. Le vendite in Russia, Turchia e nei 30 mercati diretti di Ford hanno
contribuito con ulteriori 145.200 unità per un totale di 828.300 unità.