Un giorno prima di una delle festività più seguite in Europa la nuova Ford
Fiesta ha iniziato la sua nuova vita. Dal 14 Agosto, infatti, nello
stabilimento di Colonia, in Germania, ha preso il via la produzione su larga
scala della nuova Ford, la prima di una generazione di nuove vetture globali
Ford di piccole dimensioni. Il nuovissimo modello non a caso è stato concepito
e sviluppato da un team europeo per lo
sviluppo di prodotti globali Ford nell’intento di soddisfare le esigenze e le
aspettative dei clienti di tutto il mondo.
Si tratta di un prodotto che
stabilisce le linee guida del futuro sviluppo di prodotti globali Ford
destinati all' Europa, Americhe e Asia. La nuova Fiesta sarà adattata in ogni
area geografica e sarà messa in vendita progressivamente fino al 2010 iniziando
proprio dall’Europa.
A partire dal
gennaio del 2009, anche lo stabilimento di Valencia, in Spagna, avvierà la
produzione della nuova Fiesta. Al di fuori dell’Europa le strutture per la
produzione della nuova Fiesta saranno quella di Nanjing in Cina, di Rayong in
Tailandia e di Cuautitlàn in Messico, che inizieranno la produzione
dell’automobile tra fine 2008 e inizio 2010.
Nel 2008 la
Ford prevede di produrre 148.000 nuove Fiesta a Colonia, dove a pieno regime
saranno prodotte ogni giorno più di 1.900 automobili (di Fiesta e Ford Fusion)
in tre turni di lavoro. Dal lancio della primissima Fiesta avvenuto nel 1976
sono stati venduti più di 12 milioni di esemplari, dei quali 2.200.000 solo in
Italia, con oltre 400.000 clienti nel 2007, a dimostrazione della duratura
popolarità del modello. Proprio a Colonia nel 2007 sono stati prodotti 410.900
unità tra Fiesta e Fusion, di cui circa l'85% importate in oltre 50 Paesi. Lo
stabilimento per l’assemblaggio di Colonia conta circa 4.000 dipendenti
diretti.
Quest’anno Ford ha iniziato ad utilizzare
l’elettricità rinnovabile per coprire l’intero fabbisogno energetico degli
impianti di progettazione e di produzione della Fiesta a Colonia. Grazie a tale
iniziativa, Ford potrà ridurre le emissioni di CO2 di 190.000
tonnellate l’anno.