Ford Europa ha preso atto della situazione di crisi anche nel Vecchio Continente e ha varato una serie di misure per adeguare la propria capacità produttiva al forte calo della domanda. Inoltre, poiché sembra improbabile che, nel breve termine, le richieste di auto nuove nel mercato europeo possano ricominciare a salire, Ford Europa ha deciso di rivedere i piani di sviluppo dei prodotti futuri.
“Sono state prese in considerazione tutte le possibilità, nessuna esclusa, ed abbiamo deciso che date le attuali circostanze la cosa migliore da fare è riequilibrare la capacità produttiva dei nostri impianti con la debolezza dei mercati” ha dichiarato John Fleming, Presidente e CEO di Ford Europa. “Il riallineamento riguarda non solo le attuali esigenze produttive, ma anche i futuri piani di approvvigionamento in risposta alle esigenze commerciali.”
“Ford Europa deve tornare il prima possibile a una redditività sostenibile. Adotteremo tutte le misure necessarie per fare in modo che la nostra casa automobilistica continui ad essere sostenibile anche in futuro, quindi è probabile che vengano intraprese anche altre azioni”, ha dichiarato Fleming.
“È mia convinzione che le importanti misure annunciate e che vanno ad aggiungersi a quelle già adottate finora non solo consentiranno a Ford Europa di sopravvivere all’attuale crisi economica, ma le permetteranno di emergere ancora più forte e più competitiva quando la situazione migliorerà.”
Le misure annunciate riguardano soprattutto gli impianti produttivi di Germania e Spagna, nonché il nuovo stabilimento di Craiova in Romania. Questi i provvedimenti in dettaglio:
Ford conferma l’impegno per la produzione in Germania, Spagna e Romania.
A partire dal 1° maggio lo stabilimento di Valencia in Spagna passerà a un regime di lavoro a due turni. Proseguono intanto le trattative con tutte le parti coinvolte riguardo alla gestione a breve termine della manodopera in eccesso. Nel lungo periodo la scelta dei due turni piuttosto che tre dipenderà dalla domanda di mercato.
Continua a Valencia la produzione della nuova Fiesta, mentre la produzione della Ford Focus sarà sostituita da quella della Ford C-MAX di nuova generazione.
Sempre nello stabilimento di Valencia partirà entro fine anno la produzione della nuova versione 2.0 litri del motore benzina EcoBoost di Ford.
Prosegue l’attuale piano di sospensione delle attività presso lo stabilimento di Saarlouis in Germania. Il livello di manodopera attuale sarà rivisto periodicamente onde verificarne la sostenibilità.
Ribadito il ruolo guida dell’impianto di Saarlouis per tutti i derivati della Ford Focus di nuova generazione.
Gli stabilimenti per la produzione di motori di Colonia e di Craiova saranno destinati alla realizzazione di un nuovo motore benzina EcoBoost avanzato di piccola cilindrata.
Ford conferma che sta valutando l’opportunità di affidare a un secondo stabilimento europeo la produzione di un derivato della nuova generazione di Ford Focus; la decisione verrà presa a breve.