Risultato pari nel duello a colpi di crash test tra Honda Insight e Toyota Prius, le due rivali nel mercato delle ibride. Per entrambe la valutazione Euro NCAP è stata a punteggio pieno, con cinque stelle ognuna. Poche le differenze anche nei test specifici: la Insight offre una protezione agli adulti valutata al 90% della perfezione, di due punti percentuali superiore a quella della Prius (88%), mentre la ibrida Toyota offre qualcosa in più nella protezione dei bambini (82% per la Prius, 74% per la Insight. La Insight si rifà nel test sulla protezione dei pedoni con una valutazione del 76% che nella Prius scende al 68%. Pari invece (86%) il giudizio sui sull’efficacia dei sistemi di protezione assistita.
La Honda Insight è il terzo modello Honda, dopo Civic, Accord e Jazz, ad aver ottenuto, in base alla nuova valutazione, il massimo punteggio di 5 stelle. La nuova procedura per i crash test introdotta nel febbraio 2009 usa un punteggio ponderato tra diversi aspetti della sicurezza di una vettura: i risultati in termine di protezione di adulti (il cui peso incide per il 50% nella valutazione finale), bambini (20%) e pedoni (20%) si uniscono alla valutazione degli equipaggiamenti di sicurezza di cui la vettura è dotata (10%).
Tutti i modelli di Insight sono dotati di innovativi equipaggiamenti di sicurezza a partire dalla struttura della scocca a tecnologia di compatibilità avanzata ACE (Advanced Compatibility Engineering) in grado di ridurre l’effetto negativo del disassamento in caso di collisione tra veicoli di diverse dimensioni e struttura, disperdendo la forza d’urto in modo da impedire la deformazione dell’abitacolo. Inoltre, di serie su tutti i modelli, vi sono i poggiatesta anteriori attivi, pretensionatore con limitatore di carico per le cinture di sicurezza anteriori, sistema di assistenza partenze in salita, doppi airbag anteriori e laterali, airbag a tendina su tutta la lunghezza e il controllo della stabilità VSA (Vehicle Stability Assist) di Honda.
Intanto in Giappone non nascondono un certo ottimismo per l’andamento del mercato nella seconda metà dell’anno. Secondo quanto riportato dalla Reuters, il top management Honda prevede un miglioramento delle vendite che riporterà il settore auto in utile anche senza il sostegno della robusta divisione servizi finanziari. "Prevediamo di vendere 100.000 veicoli in più nella seconda metà dell'anno (rispetto alla prima), e questo porterà a un utile", ha detto il direttore finanziario Yoichi Hojo in un'intervista a Reuters.