E’ caduto in ottobre uno degli ultimi tabù della produzione Honda: il “made in Japan” con cui venivano marchiate fino a oggi tutte le Jazz prodotte e vendute nel mondo. Da un mese la maggior parte dei clienti europei che acquisteranno la più premiata e apprezzata delle vetture Honda (per la Jazz non si contano i premi ricevuti in ogni Paese del mondo) avrà tra le mani una vettura uscita dalle linee di produzione che la Casa possiede nel Regno Unito a Swindon. Dal sette ottobre tutte le Jazz vendute in Europa saranno così “made in England”.
La produzione è appena partita, ma Honda mira a costruire circa 20.000 unità della Jazz entro la fine del mese di marzo 2010. Il 75 per cento delle quali saranno vendute nel Regno Unito mentre il restante 25 per cento saranno esportate verso altri 55 Paesi tra Europa e altre Regioni, compreso il Sud Africa.
La Jazz sarà costruita accanto alle versioni con le specifiche europee della CR-V e della Civic. L'aggiunta della Jazz porterà di conseguenza a un incremento della produzione complessiva nello stabilimento di Swindon, che chiuderà l’anno fiscale in corso (terminerà il 31 marzo 2010) a quota 100.600 unità. Un livello ancora molto al di sotto della capacità produttiva totale dell'impianto europeo Honda.