Ancora inaffidabili le batterie agli ioni di litio di
nuova generazione per avviare una produzione massiccia di vetture elettriche
che sfruttino questa innovazione: Honda non si fida e per la vettura che dovrà
ridimensionare il successo della Prius monterà dalle batterie standard al
nickel-metallo di idruro, meno efficienti ma più affidabili.
La cautela di
Honda è in netto contrasto con l’ottimismo espresso da rivali come General
Motors, Toyota, Nissan e Mitsubishi, che hanno annunciato la vendita di auto con batterie agli ioni di litio nei
prossimi anni. Mitsubishi spera di avere la sua iMiEV elettrica sulle
strade giapponesi per il 2009 (vedi notizia). Il problema, secondo il presidente
Honda Takeo Fukui, è che le batterie agli ioni di litio tendono ancora a
surriscaldarsi troppo.
Quanto alla Prius-killer, come viene pubblicizzata la
nuova ibrida Honda, le notizie sono ancora molto scarse. Dovrebbe costare meno
della attuale Civic Ima e il motore più compatto e leggero sarà derivato da
quello attuale. La nuova ibrida prenderà spunto comunque dalla berlina a
idrogeno FCX Clarity, la vettura a idrogeno che sarà noleggiata a partire da
questa estate.