La Casa coreana archivia in Italia un primo semestre 2010 sostanzialmente
positivo, con un +11,8% rispetto al 2009, con 3.070 esemplari immatricolati e
con l’1,8% di quota di mercato nel mese di giugno. Il tutto nonostante
l’assenza degli incentivi abbia rallentato di fatto la domanda di veicoli
nuovi, in particolare nei segmenti delle city car e delle vetture compatte.
Merito anche della partnership con i Mondiali di Calcio FIFA 2010 dicono
nel quartier generale milanese. Una spinta quella dei mondiali di calcio che ha
raddrizzato i conti anche su base europea. Nel Vecchio Continente la Hyundai ha
raggiunto il 2,6% di quota di mercato crescendo dal 2,4% del maggio 2009.
Significative le performance ottenute dalle "europee" ix35 ed i30:
60mila gli ordini ricevuti del nuovo C-SUV, mentre la i30 sfoggia un brillante
+46% di consegne rispetto allo stesso periodo del 2009.
Anche i10 ed i20 vantano in maggio un aumento in doppia cifra –
rispettivamente +14% e +51% rispetto al 2009 mentre in Italia la i10 si è
confermata nella "Top 5" del segmento A, con 11.027 unità consegnate
nel primo semestre 2010.
Risultati che ben si sposano con il significativo traguardo raggiunto
dall’ammiraglia Hyundai Sonata (Sonica per l’Italia), che dal momento del
lancio (1985) ha superato 5 milioni di unità vendute nel mondo. Giunta oramai
alla 6. generazione, Sonica è la terza Hyundai a raggiungere questo obiettivo,
dopo la Accent (2001, ora evoluta in Verna) e la Elantra (Avante) nel 2008.