La Casa coreana punta sulle tecnologie innovative per ridurre peso e attriti
mettendo a punto un motore capace di percorrere 100 km con solo 5 litri di carburante e di produrre un valore di CO2
(119 gr/km) tra i più bassi della sua classe. Il nuovo motore, prodotto sulla
linea 2 dello stabilimento Hyundai di Chennai, in India, verrà impiegato
inizialmente sulla Hyundai i10 e successivamente sulla futura i20, la nuova
Hyundai che debutterà in prima mondiale al Salone dell’Auto di Parigi, il
prossimo ottobre.
Si tratta di un
compatto e leggero 4 cilindri in linea da 1,25 litri, con una potenza di 77,8
Cv a 6.000 giri, e con notevoli doti di ripresa e di accelerazione (adattissime
al traffico urbano) grazie a una coppia di 12 kgm a 4.000 giri/minuto. Nella versione 1,2 litri con cambio
manuale, il motore Kappa pesa solo 82,4 chili e risponde ai requisiti Euro4.
Il nuovo
propulsore verrà prodotto in due varianti: il 1248 cc per i mercati europei e
il 1200 per il solo mercato indiano. La
produzione prevista è di 250.000 motori Kappa l’anno, a cominciare dal 15
luglio, andando ad aggiungersi così ai motori Epsilon e Alpha, per un totale
annuo di 570.000 unità, realizzati nei due impianti per i motori di cui Hyundai
dispone in India.
Il Kappa è
l’undicesimo propulsore a benzina sviluppato con la tecnologia Hyundai. La storia dei motori
interamente Hyundai è cominciata nel 1991 con il 4 cilindri Alpha, proseguendo
poi con i Beta (1995), gli Epsilon (1997), i Sigma e i Delta (ambedue del
1998), gli Omega (1999), i Lambda e i Theta (2004), i Gamma (2006) e i Tau
(2008).