Annunciata con clamore due anni fa e poi
concretizzatasi in una concept car molto discussa esibita al Salone di Ginevra
2009, sulla rinascita della Lagonda è poi calato il silenzio. Doveva
rappresentare il marchio di una nicchia di vetture ancora più lussuose delle
Aston Martin e poi il nulla. Ora la notizia che in Aston Martin, visto il poco
entusiasmo manifestato dai visitatori del Salone svizzero, abbiano deciso di
fare dietrofront.
Dall’altra
sponda della Manica arriva infatti la notizia che il rilancio della Lagonda per
ora resta sulla carta. La Casa avrebbe deciso di stoppare tutti i piani di
produzione del goffo Suv e di rinviarlo a data da destinarsi. I motivi
potrebbero essere anche di carattere economico, a causa dei costi di sviluppo
che una vettura di quel tipo avrebbe rappresentato, soprattutto per rientrare
nelle norme delle emissioni imposte dalla UE. Ma pare che alla base ci sia
fondamentalmente il basso consenso raccolto del vetturone superlussuoso tra i
sostenitori del marchio inglese.
La
marcia indietro di Aston Martin non sembra pregiudicare però il futuro del
marchio Lagonda, che probabilmente darà vita a una ammiraglia molto esclusiva
basata sulla Aston Martin Rapide. Anche per questa eventualità tuttavia i tempi
di rilancio non potranno essere vicini e ben che vada non si parlerà di Lagonda
per almeno altri quattro anni.