Il consorzio che controlla la Aston Martin potrebbe subire delle modifiche
entro breve: la Dar, società che un anno e mezzo fa ha acquistato da Ford la
metà delle azioni Aston Martin, dichiara di aver preso in seria considerazione
la richiesta di acquisto di una tranche (dal 10 al 20%) del pacchetto che
detiene, da parte di altri azionisti non ancora venuti allo scoperto. Come
accade in questi casi, le illazioni sono numerose, soprattutto verso Case
automobilistiche europee interessate al prestigio dei modelli attuali e futuri
del marchio inglese.
Per ora si parla di colloqui e di
intenzioni, ma secondo le dichiarazioni dei top manager Dar le possibilità che
si raggiunga un accordo sono molto alte. In tal caso, la vendita avverrebbe in
un tempo variabile tra i tre e i cinque anni, a seguito della quale la
partecipazione Dar in Aston Martin scenderebbe al 45 o 40%.
Massimo segreto anche sulle ragioni che spingerebbero
la Dar a cedere parte del suo pacchetto, anche se tra le cause potrebbe esserci
la necessità di azzerare il debito sostenuto con l’acquisto della quota Aston
Martin. La crisi ha colpito anche il
segmento delle auto di lusso e persino Aston Martin è stata costretta a
tagliare 600 posti di lavoro in Gran Bretagna. Un partner strategico potrebbe
quindi dare un apporto non solo economico per far fronte al momento critico.