Prima l’annuncio di un taglio di 600 dipendenti per arginare
un calo delle vendite del 28% nei mesi finali del 2008. Visto però che anche
questo sacrificio non sarà sufficiente per affrontare la crisi in cui versa, la
Casa inglese ha deciso di adottare altre misure di contenimento della
produzione. Basta con i tagli però, che riducono un patrimonio prezioso di
manodopera specializzata faticosamente addestrato, ma spazio a iniziative di taglio
della produzione più soft.
Da febbraio lo staff che produce le auto di James
Bond inizierà a lavorare il lunedì per finire il mercoledì. Il provvedimento
riguarda circa la metà dei 1.250 dipendenti rimasti a lavorare nello
stabilimento di Gaydon, nel Warwickshire.