Dopo aver speso due anni fa un milione di dollari per acquistare il 25% della maggiore azienda automobilistica russa (altri tre pacchetti del 25% l’uno sono in possesso del Governo russo, appartengono uno allo Stato, alla banca di investimento russa Troika Dialog e al mercato) Renault e Nissan sono chiamate a mettere di nuovo mano al portafogli per contribuire alla sua ristrutturazione. In ballo c’è il futuro della Casa, che è sull’orlo della bancarotta a seguito del crollo delle vendite del 2009 arrivate al -44% in otto mesi.
Il Governo russo è già intervenuto con un versamento di 570 milioni di euro ma non sono stati sufficienti e lo stesso Vladimir Putin, è intervenuto nella questione per chiedere un sostanzioso contributo anche agli altri soci. Putin non si è soffermato sulla cifra in attesa che sia messo a punto un piano di ristrutturazione, ma sembra che la Avtovaz non possa cavarsela con una cifra inferiore ai 2,3 miliardi di euro.