Con l’acquisto del 25% della Avtovaz (meglio conosciuta come la Lada) nel febbraio 2008, Renault ha conquistato non solo i favori del Governo russo ma ha consentito all’azienda russa di poter portare a termine lo sviluppo di nuovi modelli. All'inizio del 2008, la crisi economica avrebbe infatti potuto modificare il piano di sviluppo del marchio che sta più a cuore a Putin.
Il rilancio del produttore russo sarebbe dovuto passare per lo sviluppo di un nuovo modello derivato dalla Concept C presentata al Salone di Ginevra 2007, ma la crisi del mercato non lo ha permesso. L’arrivo di Renault con la borsa piena di euro ha così rimescolato le carte. Ma non solo: la Casa francese ha definito anche un radicale cambiamento di strategia produttiva e di politica industriale per il marchio russo.
Il nuovo piano prevede in una prima fase di aumentare la qualità dei modelli esistenti per rafforzare da subito l'immagine del marchio. Lada continuerà a produrre le sue vetture, ma queste dovranno subito essere costruite meglio. Poi, una volta raggiunti gli obiettivi di qualità, saranno proposti nuovi modelli basati su piattaforme Renault-Nissan.
Una strategia non nuova: Volkswagen aveva già applicato questa politica dopo l'acquisizione di Skoda, e apparentemente sembra aver funzionato bene. Lada continuerà così la produzione della Priora e della Kalina ma già si parla di un nuovo modello, costruito appunto sulla piattaforma di Renault-Nissan, per il 2012.