N.32  Dic. 2010
 


Novembre 2010
Ecco come sarà la nuova Niva
 


Ottobre 2010
La nuova Niva potrebbe parlare italiano
 


Aprile 2010
Nella crisi russa prevale la Lada  
 


Gennaio 2010
Renault porta una ventata di aria fresca in Russia
 


Dicembre 2009
Firmato un Memorandum d’intesa con Renault  
 


Novembre 2009
Braccio di ferro Ghosn-Putin per la AvtoVAZ  
 


Ottobre 2009
Putin chiede aiuto ai soci Avtovaz  
 


Giugno 2009
La Priora si presenta in due versioni
 


Maggio 2009
Allo studio la low-cost made in Russia  
 


Aprile 2009
Aiuti di Stato per l’auto russa
 


Marzo 2009
Lada entra nel WTCC 2009
 


Ottobre 2008
Continua la Revolution russa
 


Settembre 2008
Presentata la concept C-Cross
 
La nuova Niva potrebbe parlare italiano
7/10/2010   
La nuova Lada Niva potrebbe parlare italiano. Secondo indiscrezioni circolate in rete, Pininfarina starebbe intrattenendo colloqui con AvtoVAZ per cercare di portare a Torino la produzione della Lada Niva.

Secondo fonti vicine al progetto, la produzione del nuovo modello potrebbe avere luogo in Italia nello stabilimento Pininfarina dove fino a poco tempo fa avveniva la costruzione della Mitsubishi Pajero Pinin. Pininfarina starebbe inoltre valutando l'acquisizione del marchio Niva dal suo attuale proprietario, General Motors.

Nelle indiscrezioni non si parla di volumi di produzione ma se il progetto arrivasse a compimento, la maggior parte delle nuove Niva dovrebbero essere vendute in Europa, dove Lada Niva rimane tuttora un modello ben conosciuto, essendo apparso per la prima volta nel 1970.

Pininfarina sarebbe inoltre pronta a sviluppare una nuova piattaforma e uno stile unificato per tutte le Lada a venire, compreso il progetto R90, una station wagon a sette posti ancora in fase di studio. L'attuazione di questo progetto potrebbe richiedere uno o due anni.


Oltre alla produzione Niva, Pininfarina sarebbe interessato a riavviare la produzione di auto di lusso nella fabbrica russa ZIL. Un nuovo modello potrebbe probabilmente essere basato sulla piattaforma ZIL esistente. Tuttavia, la società non ha escluso la possibilità di sviluppo di una nuova piattaforma.