N.32  Dic. 2010
 


Novembre 2010
Ecco come sarà la nuova Niva
 


Ottobre 2010
La nuova Niva potrebbe parlare italiano
 


Aprile 2010
Nella crisi russa prevale la Lada  
 


Gennaio 2010
Renault porta una ventata di aria fresca in Russia
 


Dicembre 2009
Firmato un Memorandum d’intesa con Renault  
 


Novembre 2009
Braccio di ferro Ghosn-Putin per la AvtoVAZ  
 


Ottobre 2009
Putin chiede aiuto ai soci Avtovaz  
 


Giugno 2009
La Priora si presenta in due versioni
 


Maggio 2009
Allo studio la low-cost made in Russia  
 


Aprile 2009
Aiuti di Stato per l’auto russa
 


Marzo 2009
Lada entra nel WTCC 2009
 


Ottobre 2008
Continua la Revolution russa
 


Settembre 2008
Presentata la concept C-Cross
 
Ecco come sarà la nuova Niva
7/11/2010   


Sarà anche un luogo comune, un riflesso incondizionato, ma quando si pensa a un "4x4" russo la prima auto che viene in mente è la Lada Niva. Squadrata, semplice ed economica la Niva può essere considerata l’icona della produzione russa da esportazione. Ma gli anni passano anche per le icone e la Lada Niva, praticamente identica dal 1977, sta mostrando le sue rughe.

La Casa ha infatti in programma di fabbricare un nuovo SUV a buon mercato sempre con il nome Niva per rilanciare il suo modello e soddisfare i mercati nazionali e locali. Il nuovo 4x4 sarà costruito in collaborazione con Renault, che fornirà la piattaforma dalla Dacia Duster. La Niva sarà offerta in due tipi di carrozzeria: a tre porte e a cinque porte, con un corpo leggermente più lungo.

I rendering della nuova Niva riportati nelle foto sono stati realizzati dal designer brasiliano Irmao do Decius, e anche se non sono ufficiali sono tra quelli probabilmente più vicini alla realtà. Do Decius ha scelto di mantenere il design il più fedele possibile alle sue radici. La vettura ha la stessa disposizione del frontale come l'originale, con un paio di indicatori luminosi posti sopra i fari.

Quando è stata lanciata, la Niva era un veicolo con un rivoluzionario sistema di trazione integrale permanente con una leva di bloccaggio del differenziale centrale. Il suo quattro cilindri a benzina di 1,6 litri sviluppava solo 72 cv (54 kW) e una velocità massima di circa 130 km/h che all’epoca erano molti per una vettura fuoristrada ma che oggi non sono più concorrenziali con nessun prodotto.

Intanto si sta delineando meglio anche il futuro della Avtovaz, che costruisce appunto la Niva: secondo le ultime agenzie, sarebbe lo stesso primo ministro russo Putin a spingere affinché l'Alleanza Renault Nissan prenda il controllo della Casa russa.

Ci sarebbe quindi la possibilità che Renault Nissan possa rilevare il 25% di Avtovaz detenuto dalla banca d'affari Troka Dialog, che aggiunto al 25% più una azione acquistato da Renault nel febbraio 2008 porterebbe il costruttore francese a controllare di fatto il marchio russo.