Le vie della promozione di un marchio passano anche attraverso oggetti che non fanno parte del suo core business. Quello delle barche, per esempio, sembra uno dei preferiti dai marchi premium: consente di dare forma a oggetti con forti contenuti stilistici e tecnologici, dotati di forte visibilità e di forte immagine ed esprimono valori come il piacere di viaggiare in modo speciale. Lancia è uno di questi. E per la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, di cui Lancia è main sponsor, ha allestito una speciale barca che prende il nome di Lancia di Lancia, con la quale conduce le varie star del cinema e non, dal Lido alla darsena dell’Hotel Excelsior. A ottobre, invece, in occasione del Salone Nautico di Genova, la Lancia di Lancia sarà presentata al grande pubblico.
Per viaggiare nel lusso anche sull’acqua, Lancia ha scelto l’eleganza aristocratica di un grande coupé sportivo realizzato dalla Sacs, il cantiere che da vent’anni produce gommoni di varie dimensioni ed oggi è leader mondiale nella costruzione di mezzi pneumatici di lusso e di alto livello tecnologico.
Il modello è firmato da uno dei più apprezzati designer navali, Christian Grande, creatore di linee che superano i confini della nautica per esprimere arte e dinamismo. Ogni esemplare è un mezzo unico, realizzato con processi industriali e allestito con cura artigianale. Lo scafo di vetroresina è costruito su stampi prodotti da frese robotizzate, ma l’assemblaggio di ogni componente è effettuato completamente a mano per rendere possibile la personalizzazione del modello. In questo modo il costruttore riesce a unire la produttività industriale con l’esclusività di un prodotto “custom”.
Lo scafo, che ha una lunghezza di 13,10 metri, presenta una considerevole larghezza, pari a 3,83 metri. Proprio per offrire la massima comodità a bordo. Il pescaggio ridotto a 0,80 metri consente di navigare su bassi fondali. Il rapporto peso/potenza di circa 7,5 Kg/cv colloca il mezzo tra i modelli più sportivi, spinto da due unità motrici Fiat Powertrain Technologies N67-560, considerati “best in class” nella loro categoria. Il serbatoio del carburante ha una capacità di ben 1000 litri per fornire l’autonomia sufficiente a compiere lunghe traversate mentre le andature di crociera spaziano tra 15 e 45 nodi, con una massima velocità di i 55 nodi. A bordo possono essere trasportate 11 persone e la cuccetta sottocoperta è per due.
Il progetto è stato sviluppato da quattro aziende italiane, ciascuna leader nel proprio settore: Lancia, appunto; Sacs che produce mezzi pneumatici di lusso; FPT, società del Gruppo Fiat che costruisce motori “best in class”; Martini,da sempre accanto ai prodotti sportivi Lancia.
L’incontro di Lancia con la nautica non è recente ma risale alle origini della Casa automobilistica torinese. Negli Anni Venti, fu proprio il fondatore Vincenzo Lancia ad ispirarsi all’ossatura degli scafi per progettare la scocca portante della Lancia Lambda, un’innovazione che segnò per sempre la storia dell’automobile. Nei decenni successivi il legame tra le prestigiose auto e lo yachting si consolidò fino a creare una vera e propria classe di motoscafi da corsa negli Anni Sessanta: la Classe Flaminia, i “racer” a “tre punti” che utilizzavano i motori Lancia V6 della Flaminia.
Nel 1980 Lancia fu sponsor della classe velica J24 e nel 1987 della finale della One Ton Cup a Napoli. Poi fu la volta di Azzurra, nella sfida italiana all’America’s Cup, e del Destriero, che conquistò il Nastro Azzurro nella traversata atlantica con Cesare Fiorio, vincitore di sei titoli mondiali rally, come direttore sportivo della squadra Lancia. A scopo dimostrativo, un Offshore Classe 2 venne equipaggiato con i motori 8.32 Ferrari utilizzati da una speciale versione della Thema. In tempi più recenti Lancia è diventata partner dello Yacht Club di Monaco ed è stata sponsor della gara motonautica Viareggio-Montecarlo-Viareggio 2008 e infine della Monaco Classic Week nel 2007 e 2009, anno in cui ricorre il centenario del Tuiga.
Da ricordare inoltre che proprio l’ultima vettura nata, la Lancia Delta, è oggetto di un concorso avviato con la rivista Yacht Design e cinque prestigiosi studi di design nautico italiani che sono stati chiamati a reinterpretare secondo gli stilemi “marini” la vettura. La presentazione dei lavori avverrà il prossimo 24 settembre proprio allo Yacht Club de Monaco durante il Monaco Boat Show.