Entro il 2010 il gruppo Fiat dovrà decidere del destino del brand di lusso del Gruppo torinese. Che dine farà la Lancia? Il centenario marchio italiano potrebbe infatti diventare presto soltanto un ricordo, rimpiazzato dal più conosciuto marchio Chrysler, almeno a livello mondiale. Stando alle dichiarazioni recenti di Fiat Sergio Marchionne, mantenere un brand a sé stante è sempre più costoso e la Casa torinese potrebbe preferirvi altre opzioni.
Nel destino di Lancia, marchio amato soprattutto in Italia, dove nel 2008 sono state vendute 93 mila unità delle 103 mila complessive immatricolate nel mercato europeo, vi potrebbe essere la possibilità che esso continui ad esistere nel Belpaese, in Belgio e in Francia ma non nel resto del mondo.
L'altra opzione sul tavolo dei dirigenti del Gruppo Fiat è quella di far diventare la Lancia un sottomarchio di livello alto di Chrysler, seguendo la strategia già adottata con Abarth. Alcuni analisti però credono che questa mossa danneggerebbe l'immagine Lancia che con la sua storia di successi commerciali e di qualità delle proprie vetture si è creata nel mercato italiano.
Ovviamente Fiat sa bene che Chrysler, per fama e portata internazionale è il marchio che giocherà la partita decisiva nei mercati mondiali e anche in quelli europei. In futuro le Lancia potrebbero pertanto adottare in toto il nome Chrysler ma la decisione finale per il momento appare rimandata all’uscita dei primi modelli Chrysler a gestione Fiat (la nuova 300C e le revisioni della Sebring e del Voyager), oltre che alle reazioni del mercato.