Nel piano di Marchionne per l’Italia un grosso spazio è dedicato alla Lancia, un marchio che dovrebbe integrare la propria produzione con quella della Chrysler Usa e viceversa. Il 2010 vedrà così un lifting secondario per Ypsilon e Musa, nonché un aggiornamento anno modello sulla Delta, che dovrebbe essere presentata con il logo Chrysler sul cofano in occasione del salone di Detroit che aprirà a giorni.
Il 2011, tuttavia, promette di essere l’anno più importante per Lancia, visto che il Gruppo torinese prevede di introdurre quattro nuovi modelli, ognuno dei quali saranno derivati da modelli Chrysler. Tra questi figurano un berlina media con anche una versione convertibile. Un modello che dovrebbe succedere alla Lybra e che avrà come piattaforma base più probabile quella della Chrysler Sebring. Seguirà una nuova ammiraglia di lusso (indiscrezioni vogliono che sia basata su piattaforma della Chrysler 300C) e di una grande monovolume, probabilmente derivata dalla Chrysler Voyager.
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