Poche,
se non nulle, le novità di sostanza portate da lancia al Salone di Parigi. La
grande novità più che nei prodotti c’è stata a livello di immagine del marchio.
Per la prima volta in un Salone europeo i visitatori hanno potuto vedere i
prodotti dello storico marchio torinese sfilare fianco a fianco con quelli del
marchio Chrysler: Delta, Ypsilon e Musa insieme ad alcune vetture Chrysler
(Grand Voyager Limited Black e 300C Walter P. Chrysler) a suggello della
consolidata alleanza.
Dopo il debutto al Salone di Ginevra, i due
marchi si sono presentati a Parigi completamente uniti l’uno con l’altro su
un’area espositiva che, allontanandosi dagli schemi tradizionali, ha proposto
una concezione di stand dai toni più simbolici. Del resto, l’alleanza
Lancia-Chrysler ha caratteristiche forti proprio sul piano simbolico.
Nell’allestimento per esempio, unico, dove
la citazione grafica del gioco del puzzle si univa a toni e vezzi del fashion
più contemporaneo. Ecco allora l’imponente parete di sfondo scaturire dal
perfetto incastro di enormi tessere su cui spiccavano immagini dei due brand,
una fusione simbolica tra Lancia e Chrysler all’insegna dei valori che li
accomunano: dall’eleganza all’innovazione tecnologica, dalla storia secolare
alla volontà di eccellere in futuro.
Anche i pavimenti dello stand riprendevano
il tema del puzzle come espressione dell’unione tra i due marchi come dimostravano
le due grandi pedane, a forma di tessera, che ospitavano da una parte la Lancia
Delta insieme alla Chrysler 300C e dall’altra parte il Chrysler Grand Voyager a
fianco della Lancia Musa. In questo contesto il visitatore diviene elemento
fondamentale della composizione: infatti, grazie ad un gioco di specchi e
telecamere, le immagini del pubblico si “trasformano” in tessere che andavano a
completare il puzzle dello stand.
A Parigi le protagoniste principali dello
stand sono staqte la Musa e l’Ypsilon GPL che hanno portano al debutto le nuove
motorizzazioni omologate Euro 5 a doppia alimentazione (GPL e benzina) e segnato
l’avvio della commercializzazione in Francia dopo il successo riscosso in
Italia. Spazio anche per la Delta MultiAir in allestimento Hard Black.