Dopo la concept LF-Ch presentata al Salone di Francoforte, con la quale si annunciava l’intenzione di Lexus di inserirsi nel segmento delle ibride compatte premium, ecco la versione definitiva prima compatta di lusso ibrida pensata prevalentemente per il mercato europeo. Il lancio è previsto per la fine dell’anno.
Rispetto alla concept le linee sono meno taglienti, più dolci, ma resta la forma della due volumi elegante con il portellone, il motore ibrido e la trazione anteriore. Anche il nome è in linea con la filosofia Lexus, fatto di sigle criptiche, numeri che dovrebbero indicare la cilindrata e una lettera h che definisce la natura ibrida della vettura.
Le dimensioni sono quelle tipiche del segmento, con 4,30 metri in lunghezza, 1,76 m di larghezza e 1,43 di altezza, con un passo di 2,6 metri. Numeri da compatta sportiva e piuttosto comoda per i passeggeri, anche per chi siederà dietro. Un concetto di vettura sportiveggiante, con un cofano lungo e piatto, superficie vetrata ridotta, muso aggressivo, muscoli scolpiti e coda che dalle immagini sembra capiente, ma che in realtà nasconde un bagagliaio di “soli” 345 litri. Ci sono comunque tutti gli ingredienti per dare fastidio alle tedesche dominatrici del segmento come Audi A3 e Bmw Serie 1.
Qualche lontana parentela con la Prius traspare dalla lettura della scheda tecnica che vede la presenza di un propulsore a benzina da 1,8 litri accoppiato al motore elettrico, ma dei quali mancano ancora i dati relativi alle prestazioni. La trasmissione è del tipo CVT, prevede anche la possibilità di regolare l’elettronica di bordo su tre posizioni: Eco, Normal e Sport. Grazie alle batterie, non ancora al litio, si possono percorrere 2 km in modalità elettrica ma a velocità ridotta.