Al Salone di Parigi la Lexus lancia ufficialmente la nuova CT 200h, il
primo e unico veicolo full hybrid nel segmento delle compatte premium. Infatti, a partire dal mese di ottobre tutti i clienti potranno ordinare questa vettura
presso tutti i concessionari Lexus. Al Salone di Parigi si rinnova anche la
gamma IS, che presenta le modifiche importanti su tutti i modelli.
Con il nuovo turbodiesel da 150 CV della IS 200d, Lexus offre oggi una
scelta di tre motorizzazioni (IS 200d, IS 220d, IS 250), tutte migliorate nei
consumi e nelle emissioni ridotte, senza però modificare le prestazioni.
L’intera gamma IS presenta numerose modifiche dello styling, sia interne che
esterne, ma molto leggere, impercettibili ad un occhio non esperto. Inoltre,
sviluppato dal design della IS F, sarà disponibile un nuovo allestimento F
Sport sia sui modelli benzina che diesel. Questo allestimento si caratterizza
per la presenza di numerosi dettagli stilistici esclusivi sia interni che
esterni.
Tra le vetture esposte anche il fiore all’occhiello della attuale
produzione Lexus, la LFA, che dopo aver venduto la totalità degli esemplari, e
con l’inizio della produzione previsto per il prossimo Dicembre con una serie
limitata di 500 unità, sarà presente a Parigi per garantire allo stand Lexus una
presenza scenica di maggiore impatto visuale.
La supercar LFA ha infatti
scatenato tra gli appassionati una corsa all’acquisto che non si ricordava dai
tempi della Ferrari F40, con il pericolo il numero limitato di esemplari
provocasse una speculazione sul prezzo del modello con relativa lievitazione
dei prezzi nel passaggio da cliente a cliente. Per evitare tutto ciò Lexus ha
annunciato che le vetture sono disponibili in Usa solo in leasing, costringendo
i proprietari a tenere l'auto per almeno due anni . Una volta concluso il leasing, i clienti avrebbero la possibilità di
acquistare la LFA a titolo definitivo. Una eventuale chiusura anticipata del
contratto di leasing darebbe inoltre il diritto di prelazione al rivenditore,
che avrà la possibilità di riacquistare la LFA usata. Insomma, almeno per i
primi due anni di vita non ci dovrebbero essere speculazioni sulle LFA.