I segnali dell’intensità della crisi che sta attraversando il mercato passa
anche da segnali apparentemente innocui come quello dell’annullamento del
meeting annuale per i venditori statunitensi del marchio di lusso Toyota. Costa
troppo e anche la Casa delle auto di lusso più apprezzate dal mercato
statunitense deve fare i conti con la realtà. Al suo posto si terranno quattro
incontri regionali e con il milione di dollari risparmiati saranno avviate nuove
campagne di marketing.
Negli Stati Uniti Lexus ha perso il 21 % delle vendite nel 2008, pur
conservando la leadership tra le vetture di lusso, davanti a Bmw e Mercedes.
Molto meglio percentualmente che in Italia, dove il marchio di lusso Toyota ha
chiuso il 2008 con una perdita di immatricolazioni del 31,25%, pari a 1432
vetture contro le 2083 del 2007. Si tratta di 651 auto in meno in un anno, un
quinto delle quali (122) perse nel solo mesi di dicembre, chiuso con un
negativo del -51,64% rispetto al dicembre 2007.
Ora le
aspettative di recupero sono tutte rivolte all'introduzione dei nuovi veicoli,
tra cui una berlina ibrida, la prima pensata e realizzata come ibrida, e una
nuova coupé-convertibile compatta. Oltre al lancio del rinnovato crossover RX.