La Lotus Engineering, divisione del gruppo Lotus che si occupa di
consulenza tecnica in campo automobilistico, e Fagor Ederlan, il maggior gruppo mondiale di cooperazioni, hanno firmato un accordo di mercato per la produzione
dell’estensore di autonomia Lotus messo a punto dalle due società. Il motore sarebbe pronto per la produzione in serie e per essere venduto tramite Fagor Ederlan sul mercato automobilistico mondiale.
L’ “estensore di autonomia” è un motore a combustione interna pensato per le vetture elettriche che si avvia quando le batterie sono scariche. In questo caso entra in funzione e aziona un generatore che produce la corrente necessaria per alimentare il motore elettrico. Funzionano così la Chevrolet Volt e la cugina europea Opel Ampera.
L’estensore di autonomia sviluppato da Lotus Engineering è un 3 cilindri di 1.200 cc concepito espressamente per applicazioni in campo automobilistico. Come già dimostrato con il prototipo Lotus Evora 414E Hybrid ed i prototipi Proton Emas, esposti al
Salone di Ginevra dello scorso mese di Marzo, le sue caratteristiche di elevata
efficienza e di leggerezza costruttiva gli permettono infatti di contenere
notevolmente le emissioni dei veicoli sui quali viene installato.