Se per la Ferrari le novità del Piano Marchionne 2010-2014 riguardano soprattutto le politiche e le strategie produttive, commerciali e finanziarie del marchio, per il marchio del Tridente le novità svelate dal CEO del Gruppo Fiat sono anche di sostanza. Si parte infatti dallo sviluppo di una nuova generazione della Quattroporte con uno stile completamente rinnovato, capace di condividere un piacere di guida emozionante con una qualità complessiva di alto livello, per la quale però non sono ancora stati fissati dei termini temporali.
Non mancheranno azioni di sostegno per le GranTurismo (405cv e S) e la GranCabrio, che godranno ancora di lunga vita ma avranno il compito di raccogliere almeno il 10% del consenso del mercato nel loro segmento di appartenenza, mentre la grande sorpresa del futuro immediato del Tridente sarà la Maseratina: una nuova berlina di taglia più piccola della Quattroporte, che dovrà svolgere il ruolo di modello di accesso al mondo Maserati. Si tratta di un modello in due versioni, probabilmente con due motorizzazioni differenti come già accade per la Quattroporte, con un prezzo che dovrebbe oscillare tra i 55.000 e i 70.000 euro.
La mission per la Maserati sarà infatti quella di aumentare la quota globale di mercato nel segmento G dal 3% all’8%, compito non facile, con una penetrazione nella fascia alta del segmento E superiore al 10%.
A tale scopo sarà migliorata la rete dei concessionari, anche per sostenere la crescita dei volumi e in fabbrica sarà adottata una nuova organizzazione della produzione in linea con i volumi mirati e con i nuovi obiettivi di efficienza produttiva e di ottimizzazione dei costi fissi.