N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Così il futuro dell’auto di lusso secondo Maybach
 


Ottobre 2010
L’esclusività tedesca si rinnova
 


Settembre 2010
La Maybach punta al settore degli occhiali
 


Giugno 2010
Una coupé in edizione limitata
 


Maggio 2010
Maybach rilancia sul lusso estremo  
 


Gennaio 2010
Nessun piano a lungo termine per la Maybach
 


Ottobre 2009
Ultimi giorni per il brand del lusso tedesco?
 


Marzo 2009
Il ritorno della Zeppelin
 


Febbraio 2009
La Maybach si vende online
 


Gennaio 2009
Le sinergie con Aston Martin come base della riscossa
 


Maggio 2008
Definiti tempi e prezzi della nuova Landaulet
 


Aprile 2008
Chiudere o continuare? Due anni per decidere
 


Marzo 2008
La Landaulet va in produzione
 
Ultimi giorni per il brand del lusso tedesco?
6/10/2009   

La crisi economica che ha colpito duro anche nel segmento delle auto di lusso potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso nella decisione Daimler se continuare o meno a sostenere il marchio Maybach. Le motivazioni di acquisto di limousine superlussuose come le Maybach  57 o 62 non sono più le stesse, le vendite non decollano, le prospettive non sono rosee e la Casa madre Daimler sembra in procinto di eliminare addirittura il brand. Un destino praticamente segnato il suo.

Secondo l’amministratore delegato del Gruppo Daimler Dieter Zetsche, la domanda si sta spostando su auto più discrete oltre che più rispettose dell’ambiente provocando una nuova condizione di mercato nella quale la Maybach difficilmente potrebbe riuscirebbe ad adattarsi. Si tratterebbe di riposizionarsi in un mercato del lusso più basso di quello in cui si trova oggi andando pericolosamente a competere con altri prodotti del Gruppo sia in termini di qualità sia in termini di prezzo.  

Del resto, la scommessa fatta con la rinascita di questo brand nel 2002 non ha mai prodotto grossi vantaggi sia in termini di profitto, sia in termini di immagine. In sette anni si conta in un centinaio il numero di vetture vendute, ben lontano dai risultati ottenuti da un marchio concorrente come quello Rolls-Royce che a fronte di costi di investimento inferiori ha ottenuto risultati di vendita dieci volte superiori.