Dopo la Toyota Prius avremo anche una Mazda Prius. Il nome non sarà probabilmente lo stesso e anche la carrozzeria avrà forme diverse dalla fortunata ibrida giapponese, ma la sostanza non cambia: entro il 2013 Mazda produrrà una vettura ibrida realizzata con la stessa tecnologia utilizzata da Toyota per la Prius. Toyota Motor Corporation (TMC) e Mazda Motor Corporation hanno infatti raggiunto un accordo relativo alla fornitura in licenza della tecnologia ibrida della Prius che Mazda potrà utilizzare a proprio piacimento.
E’ la prima volta che accade per una tecnologia ibrida e sfruttando questo accordo Mazda prevede di combinare il sistema ibrido con il motore SKY di nuova generazione, che è attualmente in fase di sviluppo (SKY è la denominazione provvisoria per motori e cambi Mazda che sono destinati al lancio a partire dal 2011) e di sviluppare e produrre un veicolo ibrido in Giappone. Le vendite in Giappone inizieranno entro il 2013.
Come si nota, le ultime vicende sull’affidabilità che hanno colpito Toyota in Usa e il megarichiamo mondiale delle Prius per il cattivo funzionamento dei freni non hanno scoraggiato Mazda dal scegliere l’esperienza Toyota in questo campo per la produzione di una propria vettura ibrida. La notizia desta un certo scalpore in quanto Mazda è partecipata da Ford per il 13% e fino al novembre 2008 il costruttore Usa controllava addirittura il 33% del capitale Mazda. La scelta di puntare su un fornitore concorrente rende quindi ancora più evidente la volontà dei due marchi di seguire strade diverse e probabilmente di separarsi definitivamente.
Ford infatti per il futuro sembra voler puntare sempre di più su motori turbo di piccola cilindrata al contrario di Mazda che con la gamma SKY (avrà cilindrate da 1,3 a 2.0 litri) ha scelto di accrescere il risparmio medio di carburante del 30% (rispetto al livello del 2008) entro il 2015. E lo farà attraverso nuove trasmissioni e riduzione di peso dei motori e poi progressivamente aggiungerà dispositivi elettrici come l’I-stop, il recupero dell’energia derivata dall’impianto frenante e i sistemi ibridi.
Firmando questo accordo con Toyota Mazda ha scelto come priorità le questioni ambientali, e la sicurezza del sistema ibrido della Prius. Bisogna ricordare che TMC ha iniziato le vendite della Prius, il primo ibrido di produzione di massa, nel 1997 e da allora sono oltre 2,3 milioni gli ibridi Toyota consegnati a clienti in oltre 70 paesi e regioni. Non a caso TMC ha annunciato che prenderà in considerazione richieste da altre società per la fornitura di tecnologia ibrida in modo da offrire tecnologie e prodotti con forti benefici ambientali a quante più persone possibile.