Premi
internazionali a raffica per le concept car Mazda. Nei primi quattro mesi del
2008 ne ha conquistati addirittura quattro:
- Senku: ”Most Beautiful Desig Concept,” Festival Automobile
International, Parigi, 2005.
- Kabura: Premio Aesthetic and Innovation Aword, Detroit Motor
Show,2006.
- Ryuga: Louis Vuitton
Classics Concept Award, Detroit Motor Show, 2008
- Team global design: Grand Prix Du Design, Festival Automobile
International, Parigi, 2008.
Risultati
non casuali, dietro ai quali c’è una strategia che la Mazda stessa ha voluto
svelare. Un mondo fatto di Dna e di tecniche di realizzazione che spiegano come
si realizza una concept vincente.
Il DNA del
design Mazda
Per riuscire
a dare una nuova identità al design Mazda, Laurens van den Acker ed il suo Team
di design hanno dovuto racchiudere e migliorare l’importante eredità e gli
elementi identificativi del marchio all’interno del futuro DNA del design. Ma
che cos’è il DNA del design?
Come
suggerito dal nome stesso, non è molto diverso dal corredo genetico umano. Con
DNA del design si intendono i mattoncini di base che rendono riconoscibile una
vettura dalle altre. Si tratta di elementi di design volti a garantire che una
vettura condivida caratteristiche visive con altri veicoli della stessa
famiglia, distinguendosi da altri marchi e da altri prodotti. Ne fanno parte
tutte quelle caratteristiche visive che accomunano una famiglia di vetture, in
questo caso gli elementi che fanno in modo che una Mazda venga riconosciuta
come tale.
Di norma,
questi elementi comprendono l’aspetto e la forma della griglia, l’angolo del
tetto e la forma dei fari, ed anche i gruppi ottici posteriori. Possono anche
comprendere la modanatura in un pannello della carrozzeria, la forma di un
finestrino o addirittura l’insolito design dei cerchi, che riconducono a livello
visivo ad una marca automobilistica. Se questi sono gli ingredienti
fondamentali del design, allora il fatto di abbinarli fra loro con abilità, e
grazie ad un lavoro ben eseguito dovrebbe portare alla realizzazione di nuove
vetture diverse ed uniche, che fanno parte della stessa casa. In questo caso,
l’obiettivo è quello di creare una famiglia di vetture belle, tutte
univocamente diverse e riconoscibili come Mazda.
Design
automobilistico: un unico processo integrato, dalla concezione alla creazione.
In Mazda, lo
sviluppo delle Concept Car svolge un ruolo fondamentale nell’intensificare la
percezione del marchio da parte dei consumatori e rappresenta un’opportunità
fondamentale per comunicare nuove idee e valutare la reazione dei consumatori.
Raramente, o
forse solo qualche volta, i primi elementi di una Concept Car hanno origine
direttamente nello studio del designer. Nelle fasi preliminari lo sviluppo di
una Concept Car inizia con una “Strategia Avanzata Prodotti (APS)”, attraverso
riunioni del Team strategico costituito da membri dei Team di design, del
marketing ed ingegneri.
Questa
pianificazione strategica parte da ricerche sui nuovi stili di vita dei
consumatori e sulle future tendenze automobilistiche per determinare i
requisiti di mercato e la potenziale accettazione della Concept Car.
Spesso la
ricerca preliminare implica il documentarsi sulla natura degli stili di vita
dei consumatori attraverso l’osservazione, informandosi su come i consumatori
utilizzano e quali sensazioni provano alla guida delle loro vetture. Unendo
queste informazioni ai dati di mercato,che indicano le abitudini di acquisto
dei consumatori, il Team APS è in grado di valutare la potenziale
commerciabilità delle future vetture. A questo punto, il Team APS è in grado di
creare una strategia di design e di sviluppo per una nuova Concept Car,
restando fedele al marchio Mazda e soddisfacendo gli obiettivi strategici della
Concept Car.
Grazie a
professionisti esperti in materia ingegneristica, pianificazione e design che
lavorano tutti insieme come un unico team, il processo di sviluppo del design
viene migliorato. In questa fase vengono create le istruzioni complessive ed ha
inizio lo sviluppo della Concept Car nel suo complesso.
A partire da
questo momento, i progettisti lavorano con gli ingegneri addetti
all’allestimento per sviluppare la Concept Car, verificando che soddisfi le
esigenze dei consumatori finali. I progettisti iniziano a creare bozze per
l’eventuale Concept Car, fase che viene denominata “Generazione della Concept Car”.
In questa
fase, il design viene considerato più ‘libero’, le bozze sono pura invenzione e
si valutano una serie di idee, che comprendono proporzioni e forme ed anche
ricerche più dettagliate di grafica e di
aspetto delle superfici. I progettisti prendono in considerazione i limiti
degli allestimenti e quelli dovuti alla piattaforma ed ai ‘punti difficili’ del
veicolo, le fondamenta stesse del veicolo, ossia il telaio ed il gruppo
motopropulsore, che vengono scelti dagli ingegneri e che spesso provengono da
un ’veicolo donatore’.
Una volta
deciso il design, vengono sviluppate ulteriori bozze, che comprendono diversi
punti di vista della vettura e dettagli di interni ed esterni. A questo punto,
ha inizio lo sviluppo del modello tridimensionale in gesso della Concept Car.
Si prosegue poi con la creazione del modello digitale tramite l’utilizzo di
tecniche di design al computer, ai fini di valutare il veicolo da diverse
angolazioni, spesso in ambienti diversi e con differenti condizioni di luce.
I progettisti
degli interni iniziano a creare il design degli interni per la Concept Car,
lavorando a stretto contatto con specialisti del colore e dei rivestimenti che
a loro volta sviluppano tavolozze e schemi di colori, comprendenti nuovi
tessuti e materiali. Una volta che è stato identificato il design degli
interni, ha inizio la creazione digitale del modello per avere un aspetto
tridimensionale ed, in definitiva, tutti i dati necessari alla realizzazione .
A questo
punto, vengono sviluppate le componenti interne ed esterne del prototipo per la
realizzazione definitiva della Concept Car. Di solito, viene assemblata negli
studi di design, oppure fuori sede presso un fornitore specializzato nella
costruzione di Concept Car e di prototipi.
Questo
processo di sviluppo implica centinaia di passaggi prima di realizzare con
successo un modello tridimensionale in scala reale e la fedele riproduzione
delle bozze originali eseguite dal Team di design della vettura. Per le Concept
Car, di norma, questo processo richiede dai 12 ai 18 mesi. Qualora la Concept
Car dovesse essere messa in produzione, potrebbero essere necessari anche
cinque anni prima che la vettura prodotta in serie possa arrivare sul mercato.
Come
progettare una vettura: nove passaggi per delineare una Concept Car
Quasi tutti
i progetti automobilistici hanno inizio da bozze di design. Nonostante
l’approccio possa avvenire da un gran numero di prospettive, la più facile da
gestire e la più rapida da realizzare è la Prospettiva chiamata “One-Point”. ed
è proprio da questa che ha inizio la creazione a cura della maggior parte dei
progettisti.
Fase 1 – le basi
Usando una
matita, iniziate tracciando una linea a terra, posizionate le ruote e create
una linea di spalla. È importante mantenere leggero il tratto, in modo da poter
cambiare facilmente le cose e correggere gli errori man mano che proseguite con
il disegno, senza dover sottostare al desiderio di ricominciare tutto da capo.
Fase 2 – proporzioni
approssimative
Tracciate le
proporzioni approssimative della vettura, di quella che diventerà la struttura
della carrozzeria,utilizzando una linea centrale e le aperture dei finestrini.
Fase 3 – definizione della
struttura della carrozzeria
Delineate il
bordo superiore della carrozzeria della vettura a partire dal paraurti
posteriore, poi lungo il tetto e giù fino al paraurti anteriore. Tenete conto
che quanto più la linea del tetto è vicina alla linea centrale, tanto meno è
intensa la curvatura.
Fase 4 – aggiunta di dettagli
Una volta
soddisfatti della forma e delle proporzioni generali del vostra vettura, potete
iniziare ad aggiungere dei dettagli come paraurti, fari e ruote.
Fase 5 – consolidamento dei
dettagli
Questa sarà
la fase finale prima di aggiungere il colore. Se vi piace il modo in cui sta
progredendo il vostro disegno, allora potete aggiungere altri dettagli,
definendo la consistenza della superficie ed il design delle ruote.
Fase 6 – aggiunta di ombre e
effetti luce
Se siete
soddisfatti del vostro disegno, allora potete iniziare ad inserire alcune ombre
in finestrini e ruote utilizzando un pennarello. Tenete presente che se rendete
più scure le ruote anteriori rispetto a quelle posteriori, vi sarà più facile
dare la sensazione di movimento.
Fase 7 – orizzonte e sfondo
Questa è una
fase che richiede un po’ di coraggio. Prendete un pennarello colorato ed
iniziate a delineare il riflettersi della luce sui finestrini e sulla
superficie della carrozzeria. Concentratevi su dove si trova la linea
dell’orizzonte dietro di voi ed immaginate come verrebbe rispecchiata dalle
superfici del veicolo, così come lo sfondo alle vostre spalle.
Fase 8 – aggiunta del colore
Applicate il
colore, con pennarelli o con pastelli che avete scelto, lungo tutta la
lunghezza della struttura della carrozzeria, centrandolo proprio al di sotto
della linea di spalla. Tenete presente che è meglio scegliere un colore simile
a quello utilizzato in precedenza.
Fase 9 – rifinitura
Eccoci alla
fase finale. Prendete una gomma e cercate di capire quali superfici sono
rivolte verso l’alto. Se doveste averle colorate per sbaglio, cancellate ogni
eccesso. Ciò vi consentirà di dare al disegno un aspetto tridimensionale.