Con una festa in stile holliwoodiano nel medievale Palazzo Re Enzo, in
piazza Maggiore a Bologna, Mazda ha presentato alla stampa internazionale la
nuova Mazda3, vettura destinata a consolidare il successo di questo marchio (uno dei pochi a guadagnare in tempo di crisi) con un mix di caratteristiche
insolito, che va dallaguida sportiva e
dal design dinamico, al rispetto per l’ambiente e alla presenza di dotazioni di
sicurezza ai massimi livelli.
L’identità del modello originario non viene stravolta, ma il design ha ora una
espressione molto più forte e sportiva di quello della precedente versione, più
muscoloso. Novità forti sono rappresentate dal nuovo frontale con una sezione
della calandra molto più ampia e bocche di aspirazione alle estremità che
trasmettono una cattiveria insolita su una due volumi come questa. La Mazda3 seconda
generazione è anche più aerodinamica della precedente, più acquattata a terra e
con un tetto e un posteriori filanti e fiancate spezzate da passaruota
muscolosi.
Gli interni sono sportivi ma raffinati, rivestiti con
materiali di qualità e con la plancia rivolta verso il conducente. Ampia
inoltre la dotazione di accessori, tra cui un impianto stereo surround Bose® di
prima qualità, a 10 altoparlanti con Audiopilot2®per la compensazione dei rumori eCenterpoint® surround system e comandi
Bluetooth per il controllo di telefoni cellulari e lettori audio portatili
provvisti di tale tecnologia.
Quattro i motori, un nuovo turbodiesel da 2,2 litri nelle
versioni sia standard che ad alta potenza, entrambi rispettosi degli standard
EURO 5 e dotati di un nuovo Filtro Antiparticolato (DPF) che offre tempi di
rigenerazione ridotti. Nella Versione ad alta potenza il 2.2 diesel dispone di
185 CV a 3.500 giri/min, 400 Nm di coppia massima da 1.800 a 3.000 giri/minuto
e consumi di carburante su percorso misto di 5,6 l/100 km (CO2: 149
g/km). La versione standard si “ferma” invece a 150 CV a 3.500 giri, 360 Nm a
1.800-2.600 giri e consumi medi di carburante di 5,3 l/100 km (CO2:
140 g/km).
Al 2.2 litri diesel si aggiunge un turbodiesel MZ-CD da 1,6 litri dotato di filtro
antiparticolato (DPF), che eroga 109 CV a 4.000 giri/min, con 240 Nm di coppia
massima a soli 1.750 giri/min e consumi di 0,3 litri inferiori rispetto alla
generazione precedente, con consumi medi di carburante di 4.5 l/100 km (CO2:
119 g/km)
Due anche i motori benzina, un MZR da 2,0 litri che eroga 150 CV a 6.500
giri/min, con una coppia massima di 187 Nm a 4.000 giri/min, associato ad un
cambio automatico a cinque rapporti provvisto anche di modalità per uso manuale,
e un MZR da 1,6 litri, 105 CV a 6.000 giri/min, una coppia massima di 145 Nm a
4.000 giri/min e consumi medi di 6,3 l/100 km (CO2: 149 g/km)
Nonostante le dimensioni più ampie e le maggiori più ricche
dotazioni, la nuova Mazda3 pesa fino a15 kg in meno. Le sospensioni anteriori a schema MacPherson sono di
nuova concezione, così come le sospensioni posteriori multilink.
ABS, EBD, servofreno, sistema di controllo della trazione
(TCS) e della stabilità (DSC), Air-bag frontali,laterali ed a tendina di serie su tutti i
modelli (a seconda dell’allestimento e del mercato), emergency Stop Signal
(ESS) standard su tutti i modelli; fari anteriori ad alta intensità Bi-xeno e
Adattativi, Rear Vehicle Monitoring (RVM)con sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS),
sensori di parcheggio (disponibili opzionalmente), sono tutti accessori
disponibili di serie.