La Casa giapponese ha annunciato anche lei piani di riduzione della
produzione nel tentativo di far fronte alla crisi di vendite che ha colpito il
settore dell’auto in tutto il mondo. Costruirà 148 mila veicoli in meno
rispetto ai circa 1,1 milioni previsti all'inizio dell'anno.
Un duro colpo che coinvolgerà anche la filiale italiana ma
che Raoul Picello, amministratore delegato di Mazda Motor Italia affronta con
molto pragmatismo, prendendo atto della situazione senza però cedere al
catastrofismo o alla depressione di molti altri suoi colleghi. Lo ha ribadito
anche in una recente intervista a Repubblica dove ammette l’impotenza di non
riuscire a effettuare serie previsioni di mercato, e di conseguenza a quale
effetto porteranno gli incentivi statali.
In tutta questa incertezza Mazda Italia prevede di poter
ripetere lo stesso risultato dello scorso anno grazie a nuovi arrivi come Mazda3,
CX-7 Diesel e a una gamma GPL omologata in fabbrica per poter usufruire degli
incentivi governativi. Un obiettivo ambizioso supportato dalla nuova
finanziaria Mazda Bank, che ha sostituito la Ford Credit e che dovrebbe portare
a una offerta finanziaria più elastica.
Il piano risparmi prevede invece una
drastica riduzione (-70%) degli investimenti per le concessionarie e un taglio
di spesa su tutto ciò che è possibile tagliare. Puntando però a trasmettere
fiducia ai concessionari stessi.