Ancora tre giorni e poi, finalmente, il mondo potrà vedere le forme definitive della futura Audi A1, il cui debutto in società è fissato per il Salone di Ginevra. Mercoledì 10 cadranno infatti i veli su una delle più attese vetture dell’anno. Protagonista dell’evento sarà ancora una volta il web, ormai diventato un media irrinunciabile per la comunicazione delle Case automobilistiche (e non solo ovviamente). Basterà collegarsi al sito ufficiale della A1 per vedere in diretta la presentazione, oppure cliccare a questo indirizzo: http://microsites.audi.com/a1onlinespecial/html/popup.html#/win/locale=it_IT/
Ma come spesso accade, di fronte a una nuova nascita c’è anche un declino. E’ il caso della A3, ormai giunta quasi alla fine del suo ciclo di vita e quindi in sofferenza dal punto di vista delle vendite, tanto che in questo mese la Casa dei quattro anelli sospenderà per sette giorni la sua produzione nello stabilimento di Ingolstadt.
Sarà invece necessario attendere fino alla fine dell’anno per sapere se il Gruppo Volkswagen prenderà la decisione di avviare la produzione di alcuni modelli Audi (di quali non è ancora noto) negli Stati Uniti. Come noto, il Gruppo VW è in fase avanzata di realizzazione del suo primo stabilimento produttivo in Usa, a Chattanooga, Tennessee, destinato per ora ad assemblare una nuova berlina media, ma che in futuro potrebbe ospitare le catene di montaggio di vari modelli per una produzione in loco, sfruttando i vantaggi del cambio Euro/Dollaro e degli incentivi offerti da quello Stato. Una soluzione che abbatterebbe notevolmente i costi di produzione a tutto vantaggio di un prezzo molto più competitivo sul suolo americano dei prodotti del Gruppo tedesco.